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Samsung non scherza con Galaxy X. Batteria superiore ai 3000 mAh

Samsung è prontissima con la prima produzione di prova dei nuovi display OLED che saranno poi montati sul Galaxy X. Potrebbe esserci un po’ di confusione su questo dispositivo visto che per il prossimo anno è atteso anche Samsung Galaxy S10. Con il suo dispositivo del decennale Samsung potrebbe realmente pensare di utilizzare la X come numero romano andando quindi a rendere il nome più accattivante.
Attualmente però con il nome di Galaxy X si va unicamente ad identificare questo nuovo smartphone pieghevole che tutti non vediamo l’ora di vedere ma che continua a nascondersi dietro le grosse spalle di Samsung. Si, la casa se la sta prendendo bella comoda, ma il tutto sarebbe giustificato dal grande impegno nel realizzare un dispositivo che dovrà letteralmente distruggere la concorrenza. Perfino la batteria che sarà montata su questo dispositivo sarà pieghevole e la sua capacità dovrebbe esser superiore ai 3000 mAh e raggiungere potenzialmente anche i 6000 mAh.

Samsung Galaxy X: una grande batteria per un grande dispositivo

lo smartphone si andrà a piegare nella parte centrale grazie all’utilizzo di una cerniera che permetterà tutto questo possibile. Per non proporre una batteria ridicola Samsung dovrebbe inserire su Galaxy X una batteria pieghevole con una capacità superiore ai 3000 mAh.
Nel 2014 è stato già mostrato un prototipo, ma allora si parlava di una batteria dotata di una capacità di 210 mAh, insomma, niente che è possibile utilizzare oggi su uno smartphone. Le batterie flessibili Samsung sembrano aver fatto molta strada da allora poiché ora si punta a produrle su larga scala entro la fine dell’anno. Poiché si dice che abbiano capacità comprese tra 3000 mAh e 6000 mAh la casa potrebbe farsele pagare a caro prezzo.

LG BLP571 Batteria del computer portatile per ONEPLUS ONE 1+ A0001
HP 789609-001 Batteria del computer portatile per HP Pavilion X2 10-K010NR
Adattatore Panasonic Toughbook CF-19 CF31 CF52 CF-53 CF-53S
Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
Adattatore ACER Aspire ES1-411-C3W3 ES1-512-C8JU

iOS 11.4 surriscalda e consuma troppa batteria? Proviamo a rimediare

iOS 11.4 è disponibile da ormai diverse settimane e al netto delle piccole funzionalità aggiuntive – tra cui il supporto per le coppie stereo di HomePod – pare non esser ottimizzato come Apple ha saputo fare in questi anni. Sono infatti molteplici le segnalazioni di possessori di iPhone che, una volta portata a termine la procedura di aggiornamento alla versione di iOS, hanno dovuto far fronte in problematiche legate all’autonomia dello smartphone, registrando clamorosamente una importante riduzione della durata della batteria. Colpa, in effetti, di alcuni battery drain che affliggerebbero gli iPhone anche in assenza di utilizzo e, pertanto, provocherebbero un deterioramento dell’autonomia in standby. Pensiamo subito a chi, ad esempio, è solito tener il proprio smartphone acceso durante la notte. E giocoforza è proprio questo il caso più emblematico rimarcato da chi lamenta l’esistenza di una tale problematica.
Certo, iOS 11.4 lascerà presto il posto all’assai più performante – e quindi ottimizzato – iOS 12, ma per procedere con le manovre di aggiornamento si dovrà comunque attendere il mese di settembre. Un arco temporale piuttosto lontano e la speranza è che Apple possa, oltre che guardare al futuro della nuova versione del suo sistema operativo mobile, mettersi nel frattempo al lavoro per risolvere il problema legato al calo di autonomia sugli iPhone. Ciò non toglie, comunque, la possibilità per l’utente di tentare alcune soluzioni “tampone”, sfruttando per converso alcuni fattori legati alla non perfetta ottimizzazione di iOS 11.4.

Perché iOS 11.4 fa consumare parecchia batteria agli iPhone

Qualche utente ha voluto entrare nel merito della questione, cercando di capire il fattore scatenante del problema. Ebbene, il motivo del consumo dev’esser ricercato, nella maggior parte dei casi, ad una anomalia riconducibile ad Handoff. Per i meno esperti la funzionalità che permette una interazione totale tra i dispositivi di Apple in possesso dell’utente: pensiamo, ad esempio, alla possibilità di iniziare una determinata azione sul nostro Mac per poi riprenderla o portarla a compimento su iPhone o iPad.
Ma come ci si è accorti della stortura? Un utente ha provato a disattivare Handoff ed effettivamente il battery drain è scomparso. Il discorso, si badi bene, non può però essere generalizzato: in soldoni, c’è chi, ad esempio, non ha riscontrato grossi benefici dopo la disattivazione della funzionalità. Segno evidentemente di una ottimizzazione non propriamente perfetta e riconducibile, più in generale, a vari fattori portanti del sistema operativo mobile di Apple, piuttosto che ad una singola funzione. E una riprova ulteriore è un’altra soluzione che campeggia tra le pagine del forum ufficiale: pare infatti che i problemi di battery drain di iOS 11.4 siano scomparsi ad alcuni effettuando un semplice riavvio dell’iPhone(spegnimento e riaccensione).
In attesa di una risposta ufficiale da parte di Apple, invitiamo dunque tutti coloro i quali lamentano una riduzione dell’autonomia sul proprio smartphone a procedere con queste due soluzioni “tampone”. In alcuni casi potrebbero effettivamente esser efficaci, mentre in altri poco incisive per la piena risoluzione della problematica. Rimedi comunque semplici e alla portata di tutti, nella speranza che Apple possa provvedere ad una piena risoluzione del problema già nei prossimi giorni. Nel caso invece di tentativi infruttuosi, consigliamo comunque di tener spento lo smartphone durante la notte, cosicché non si possa disperdere preziosa autonomia in standby.

Adattatore:PSU SFF For Dell Inspiron 660s Vostro 270s 220Watt Computer Power Supply
HP HSTNN-IB7N Batteria del computer portatile per HP Notebook x2 210 G2 Detachable PC 10
ASUS C11P1501 Batteria del computer portatile per ASUS ZE500CL ZE551KL ZE601KL ZenFone 2
Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Blackberry BAT-60122-003 Batteria del computer portatile per Blackberry Priv STV100-2
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX

Come controllare lo stato della batteria iPhone con iOS 11.3

Apple introduce nuovi strumenti di gestione della batteria. Si potrà conoscere al volo lo stato di salute e decidere se disattivare il limitatore di prestazioni

8 Febbraio 2018 - La corretta gestione della batteria è uno degli elementi fondamentali per “mantenere in forma” il proprio smartphone (o, comunque, qualunque dispositivo elettronico alimentato a batteria). Se non si tiene conto dello stato di salute della batteria, infatti, si rischia di compromettere il corretto funzionamento del dispositivo.
Nei “casi migliori” si rischia di vedere calare sensibilmente la durata della batteria e ridurre la sua aspettativa di vita; in quelli peggiori, invece, si rischia che la batteria prenda fuoco e faccia esplodere il dispositivo. Da sempre Apple dedica particolare interesse al tema della gestione della batteria iPhone e, con iOS 11.3, mette a disposizione degli utenti nuovi strumenti che consentiranno di ottimizzare la durata batteria e di migliorare le performance dei telefonini della mela morsicata. In questo modo, basteranno pochi secondi per controllare lo stato di salute della batteria e sapere se è il caso o meno di rivolgersi a un centro assistenza per la sostituzione.

Come controllare stato di salute della batteria iPhone

Per poter avere una panoramica generale sulle condizioni della batteria iPhone basterà accedere alle Impostazioni del melafonino, premere su Batteria e successivamente sulla voce Stato batteria. All’interno di questa sezione, introdotta con iOS 11.3, saranno disponibili tutte le informazioni di cui l’utente ha bisogno: dalla spiegazione sul funzionamento della batteria agli ioni di litio (e i motivi del suo degrado) allo stato di salute della batteria stessa. Questo dato viene espresso in valore percentuale rispetto alla capacità iniziale di accumulo del componente: più elevato il valore, migliore sarà la salute della batteria. In caso di percentuale troppo bassa, il sistema operativo mobile di Apple suggerirà di recarsi presso uno dei centri di assistenza autorizzati e valutare con gli esperti se sia o meno il caso di sostituire la batteria.

Come attivare o disattivare il limitatore prestazioni iPhone

Nella stessa sezione “Stato batteria”, l’utente potrà anche gestire le performance del proprio melafonino. Apple, infatti, ha introdotto una sorta di “limitatore” che, in caso di batteria vecchia o deteriorata, rende l’iPhone lento così da preservarne l’integrità. Con iOS 11.3 l’utente potrà decidere di disattivare a proprio piacimento il limitatore e godere di prestazioni di picco comparabili a quelle dei nuovi melafonini. Basterà premere su Capacità massima prestazioni e gestire il limitatore come meglio si crede: lasciarlo attivo per aumentare la durata batteria o disattivarlo per avere un iPhone scattante come fosse il primo giorno.

Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini serie
HP 789609-001 Batteria del computer portatile per:HP Pavilion X2 10-K010NR
DELL 90V7W Batteria del computer portatile per:Dell XPS 13 5K9CP DIN02 JD25G
Nokia BC-3S Batteria del computer portatile per:Nokia Lumia 2520 Wifi/4G Windows Tablet
VICTPOWER 10S2P18650 Batteria del computer portatile per:2 Wheels Hover Scooter Banlance

Come allungare la vita delle batterie di smartphone e portatili

Se il vostro problema principale è la batteria dello smartphone e del computer portatile, ecco alcuni trucchi per allungarne la vita
I ricercatori e gli studiosi la chiamano obsolescenza programmata ed è il motivo per cui i nostri device dopo due o tre anni iniziano a mostrare i primi problemi e rallentamenti. Il problema colpisce qualsiasi oggetto tecnologico, dallo smartphone al tablet fino ai computer portatili.
Anche le batterie subiscono lo “stesso trauma”: dopo un certo numero di cicli di ricarica iniziano a mostrare i primi segni di cedimento. La durata inizia a diminuire ed è sempre più complicato, soprattutto per quanto riguarda gli smartphone, arrivare a fine giornata senza ricaricare la batteria. Le pile sono molto delicate e un uso scorrette dei device determina un accorciamento della loro “vita”. Tutto è dovuto ai materiali con cui sono costruite: il litio è un minerale molto leggero, ma che si scalda facilmente. Le alte temperature riducono drasticamente il numero di cicli che una batteria può fare.
Fortunatamente con qualche trucco è possibile allungare la vita delle batterie di smartphone e portatili. Non bisogna essere dei grandi esperti informatici, ma basta un po’ di pazienza e di accortezza per far durare la batteria dello smartphone Android o dell’iPhone anche per quattro o cinque anni, senza perdere di efficienza e efficacia. Per scoprire come fare per allungare la vita dello smartphone, non vi resta che scorrere le immagini della fotogallery.

Scoprire quanti cicli di ricarica si è effettuato

I cicli di ricaricaLa prima cosa da controllare per mettere in atto dei trucchi per allungare la vita delle batterie sono il numero di cicli di ricarica già effettuati. Ogni batteria ha una vita, che varia da modello a modello. Sul MacBook è possibile controllare lo stato di salute della batteria cliccando su “Informazioni su questo Mac”. Si aprirà una finestra e si dovrà premere su Resoconto di sistema e successivamente su Energia: apparirà una finestra con le informazioni sulla batteria e i cicli effettuati. Invece per gli utenti Windows sarà necessario aprire il Prompt dei comandi e digitare powercfg /batteryreport. Si scaricherà in automatico un file HTML con tutti i dati sulla propria batteria.
Le batterie hanno una durata e in nessun modo si può prolungare la loro agonia una volta che hanno raggiunto il limite. Ma si può prevenire, cercando di curare al meglio le pile e c di stressarle il meno possibile. Solitamente una batteria dello smartphone ha una durata di circa 500 cicli di ricarica (in particolar modo gli iPhone), mentre per quanto riguarda i computer, la vita si allunga fino a 1000-1500 cicli. Una volta superati, la batteria inizia a mostrare i primi segni di cedimento.
Per controllare quanti cicli mancano al raggiungimento della soglia critica è possibile consultare le statistiche che offre il proprio smartphone o computer. Se siete possessori di un MacBook, sarà necessario cliccare sull’icona a forma di mela in alto a sinistra e poi su “Informazioni su questo Mac”. Si aprirà una finestra e si dovrà premere su Resoconto di sistema e successivamente su Energia: apparirà una finestra con le informazioni sulla batteria e i cicli effettuati.
Invece, gli utenti Windows dovranno lanciare il Prompt dei comandi e digitare powercfg /batteryreport. Sarà scaricato automaticamente un report in HTML dentro la cartella Utentepresente sull’hard disk. Rispetto ai computer Apple, non tutte le aziende che supportano Windows offrono la possibilità di monitorare il numero di cicli effettuati.
Uno dei trucchi per salvaguardare il numero dei cicli di ricarica è collegare il computer portatile alla presa della corrente quando possibile e contemporaneamente togliere la batteria. Può sembrare un controsenso (il notebook è stato creato appositamente per essere usato quando si è in viaggio), ma non è così. Soprattutto quando si è a casa a guardare un film, è consigliabile collegare il laptop alla presa della corrente per “mettere in salvo” la propria batteria.

Occhio alla temperatura

Durante la ricarica, una temperatura troppo alta o troppo bassa della stanza può danneggiare la batteria. La temperatura ideale è di 20 gradi e la fascia di tolleranza va da 5 a 45 gradi centigradi.
Anche se ancora non si è raggiunto il numero massimo di cicli di ricarica, la batteria può iniziare a mostrare segni di cedimento. Questo è causato molto probabilmente dalle alte temperature raggiunte dallo smartphone o dal computer portatile durante l’utilizzo. Il litio, il materiale con cui sono realizzare tutte le batterie dei device mobile, soffre il calore e le alte temperature influiscono negativamente sulla durata delle pile. Per monitorare la temperatura del computer portatile è possibile installare dei programmi gratuiti come Passmark BatteryMon per i notebook Windows e TGPro per i MacBook.
Molto importante è anche la temperatura della stanza. Per una ricarica perfetta, la temperatura deve essere intorno ai 20 gradi (la fascia di tolleranza va dai 5 ai 45 gradi). Qualunque temperatura superiore o inferiore alla fascia 5-45 gradi centigradi, danneggia inesorabilmente la batteria.

Scaricare completamento o solo parzialmente la batteria

Le batterie al litio non devono essere scaricate completamente prima di poter essere collegate al caricabatteria. Possono essere messe sotto carica anche con un’autonomia residua del 20-30% senza che la vita della batteria ne risenti.
Uno dei grandi temi di dibattito riguarda il momento perfetto per mettere sotto carica il proprio device mobile. Come al solito, ci sono due linee di pensiero diametralmente opposte tra chi è favorevole a scaricare completamente la batteria e chi è contrario. In realtà, con le moderne batterie al litio, non ha nessuna importanza scaricare completamente la batteria: i circuiti interni gestiscono al meglio gli ultimi “momenti di vita” della pila. La situazione era completamente diversa qualche anno fa, quando si utilizzavano le batterie al nickel-cadmio, che potevano scaricarsi completamente e rendere impossibile qualsiasi tentativo di ricarica.

Utilizzare il caricabatteria originale

È fondamentale utilizzare solamente il caricabatteria dato in dotazione con il device. I dispositivi universalisono molto comodi e permettono di risparmiare spazio all’interno della borsa, ma contemporaneamente danneggiano la batteria a causa del diverso amperaggio.
Ogni device ha il proprio caricabatterie. Molti utenti acquistano dei dispositivi universali che permettono di caricare contemporaneamente più device: smartphone Android, iPhone e iPad. Nonostante siano molto comodi e permettono di risparmiare spazio all’interno della borsa, i caricabatteria universali sono il nemico numero uno alla salvaguardia della propria pila. Se si vuole allungare il più possibile la vita dello smartphone o del portatile, è necessario utilizzare il caricabatteria originale. Se si utilizza un dispositivo differente da quello dato in dotazione è possibile che l’energia erogata sia troppa o troppo poca, danneggiando la batteria.
Nel caso in cui si è obbligati a utilizzare un caricabatteria universale, bisognerà fare attenzione che i materiali utilizzati per la realizzazione siano di qualità e che sia stato sviluppato da un’azienda con un’esperienza decennale nel settore della tecnologia. Potrebbe essere molto spiacevole veder rovinato il proprio tablet da 500 euro per aver utilizzato un caricabatteria da cinque o sei euro.

Attenti alle cadute

Le cadute non danneggiano solamente la scocca e lo schermo del dispositivo, ma anche la batteria. Infatti, le cadute potrebbero danneggiare le celle della batteria e mandare in corto circuito tutto il dispositivo. In casi eccezionali, il computer o lo smartphone potrebbe esplodere.
Le cadute non danneggiano solamente la scocca o lo schermo dello smartphone e del notebook, ma anche la batteria. Infatti, le cadute accidentali rovinano le celle della batteria che inizia a riscontare dei problemi nel funzionamento e a surriscaldarsi. Se avete una batteria danneggiata o gonfia, fate attenzione. È molto raro che prendano fuoco, ma possono creare enormi problemi al computer. Se riscontrate un surriscaldamento anomalo, portate immediatamente il notebook o lo smartphone in assistenza.

Non ricaricare la batteria al 100%

Si potrebbe pensare che la soluzione migliore per allungare la vita alla batteria del proprio smartphone o del computer portatile sia quella di ricaricare la pila al 100%, ma non è così. L’opzione migliore è di ricaricare la batteria fino a un massimo del 60-70%.
L’abitudine porta l’utente a ricaricare al 100% la batteria del proprio device, credendo di salvaguardare la salute del computer o delle smartphone. In realtà si rischia solamente di rovinare la batteria. L’ideale sarebbe staccare il caricabatteria dopo aver raggiunto un’autonomia del 60-70%.
Solamente le batterie al litio utilizzate nei pc portatili devono essere ricalibrata almeno ogni 30 cicli di ricarica. Per ricalibrare la batteria è necessario scaricarla completamente e poi ricaricarla al 100%.

Sostituire la batteria

Se la batteria è arrivata al limite, l’unica soluzione è acquistarne una nuova. Rispetto a qualche anno fa, sostituire una batteria è molto più semplice e soprattutto più economico.
Nel caso in cui i consigli precedenti per allungare la vita della batteria di smartphone e tablet non abbiano sortito nessun effetto, l’unica soluzione possibile è la sostituzione. Ma non bisogna preoccuparsi, il costo delle batterie è diventato molto più accessibile rispetto al passato e anche la sostituzione è molto semplice.

VICTPOWER 10S2P18650 Batteria del computer portatile per 2 Wheels Hover Scooter Banlance
HP HSTNN-PB6R Batteria del computer portatile per HP 806953-851 TPN-123 Envy 17-N M7-N
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
ASUS C12N1435 Batteria del computer portatile per ASUS Transformer T100HA T100HA-FU006T serie
Microsoft BV-T5E Batteria del computer portatile per Microsoft Lumia 950 RM-1106 RM-1104 RM-110 McLa

Apple potrebbe rimborsare gli utenti che hanno pagato a prezzo pieno la sostituzione della batteria

Tutti ormai sono a conoscenza del problema che Apple ha riscontrato negli ultimi mesi. Ci riferiamo naturalmente alle lamentele riguardo alle prestazioni degli iPhone, che venivano rallentate se la batteria appariva troppo usurata. L’azienda ha già risposto pubblicamente tramite un comunicato sul proprio sito, tuttavia le lamentele non sono finite.
Per cercare di risolvere la situazione il prima possibile, sono state attuate alcuni cambiamenti nel software di iOS, ma anche sconti per la sostituzione della batteria. Con iOS 11.3 beta 2, rilasciata proprio ieri, nelle impostazioni, è infatti possibile avvalersi di informazioni più precise riguardo allo stato della batteria in questione. Oltre a questo Apple, poco tempo fa, ha iniziato a sostituire tutte le batterie degli iPhone ad un prezzo ridotto. Esattamente, si passa da 89€ a 29€. Il problema però esisteva già da prima, ed è per questo che il Senatore John Thune, ha chiesto all’azienda se era intenzionata a rimborsare tutti coloro che avevano sostituito il pezzo, prima dell’accaduto.

Apple, naturalmente, ha risposto alla domanda chiarendo che:

“ABBIAMO CONSIDERATO TALE IDEA E NEL CASO IN CUI QUESTO AVVERRÀ, LO COMUNICHEREMO A TUTTI.”
Ottime sono quindi le speranza per tutti coloro che non essendo a conoscenza del problema, si sono recati negli Store per riparare qualche problema legato proprio alla durata del dispositivo. Ovviamente nulla di ciò è sicuro, ma rimangono comunque possibilità aperte, su un possibile rimborso dalla società di Cupertino.

Apple A1713 Batteria del computer portatile per Apple A1708 Pro 13 MLL42CH/A MLUQ2CH/A
HTC B0P821007 Batteria del computer portatile per HTC NEXUS 9 (8.9") OP82100 HTC Flounder
LEICA GEB121 Batteria del computer portatile per LEICA TPS400 TPS700 TPS800 TPS1000 Total stations batteria
LENOVO L14C3K31 Batteria del computer portatile per Lenovo Yoga Tablet2 1050F YT2-1051F
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie

Come ottimizzare la batteria e l’hotspot di Galaxy Note 8

Samsung potrebbe essere pronta ad annunciare i nuovi Galaxy S9 e S9+ in occasione del Mobile World Congress 2018 di Barcellona, motivo per cui Galaxy Note 8 potrebbe dover attendere un pò prima di ricevere il major update ad Android 8.0 Oreo. Non si tratta certamente di una mancanza da parte del colosso sudcoreano, infondo il phablet lanciato a settembre 2017 ha ancora pochi mesi di vita e può permettersi di attendere un pò prima di essere aggiornato alla nuova versione di sistema.
Proprio per questo Samsung ha deciso di pubblicare dei video tutorial ufficiali in cui mostra come massimizzare la durata della batteria e configurare l’hotspot Wi-Fi di uno dei flagship che ha caratterizzato il 2017 grazie al ritorno della richiestissima S-Pen.

Come ottimizzare la batteria di Galaxy Note 8

Come è possibile vedere attraverso il primo video pubblicato sul canale YouTube di Samsung Mobile USA, tra i suggerimenti viene anche incluso l’utilizzo di sfondi scuri, la disattivazione degli effetti di animazione e la personalizzazione della modalità di risparmio energetico. Gli ultimi due punti, a nostro parere, sono tra i più importanti ma potrebbero andare a compromettere la reattività dello smartphone lanciato con un prezzo di listino di ben 999 euro.

Come configurare l’hotspot Wi-Fi di Galaxy Note 8

Attraverso questi pochi passaggi ci viene mostrato come configurare in modo rapido l’hotspot Wi-Fi del nostro smartphone. Sicuramente questo, tra i due, è il video tutorial che mostra qualcosa che in molti già conoscono. Tuttavia, potrebbero esserci degli utenti che grazie al nuovo Galaxy Note 8 hanno deciso di abbandonare il mondo Apple con sistema operativo iOS e non conoscono ancora al meglio la piattaforma Android.

ASUS C21N1509 Batteria del computer portatile per:ASUS X556UA X556UB X556UF X556UJ X556UQ X556UR
samsung AA-PLPN6AR Batteria del computer portatile per:Samsung AA-PLPN6AR serie
Motorola MT2000 Batteria del computer portatile per:Motorola/Symbol MT2000, MT2070, MT2090 Scanners
asus A33-M50  15G10N373800  90-NED1B2100Y Batteria del computer portatile per:ASUS M50 X55Sa G50 serie
asus C21-X202 Batteria del computer portatile per:Asus VivoBook S200E X202E X201E serie
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini serie

Come migliorare la durata batteria del vostro smartphone al meglio

Bisogna ammettere che da quando le batterie al litio hanno raggiunto i nostri telefoni, successivamente divenuti smartphone, ognuno di noi cerca sempre un modo per ottimizzarne la durata batteria così da mantenere più a lungo la carica completa senza comprometterne le regolari funzioni.
Per toglierci ogni dubbio, Pcbatteria – una società produttrice che si occupa anche di testare smartphone e batterie – ha analizzato il comportamento dei cicli di carica tanto da riuscire a darci alcuni suggerimenti fondamentali per prolungarne la durata.

Consigli per allungare la durata batteria

Dalle informazioni ricavate attraverso Battery University possiamo constatare che uno smartphone non va mai caricato fino al 100%, inoltre è altrettanto importante non raggiungere mai una percentuale di carica troppo bassa affinchè non si rovini. Il consiglio principale, quindi, è quello di mantenere il dispositivo – smartphone, tablet, iPhone, iPad o notebook che sia – con una carica compresa tra il 45% ed il 75%. Insomma, caricare poco e spesso sembra essere la miglior azione da svolgere giornalmente per proteggere il nostro device.
Per allungare la durata batteria, però, non bastano solo queste informazioni ma è ancora importante non ricaricare il dispositivo di notte. Ciò è dovuto al fatto che la carica raggiungerebbe il 100% arrivando anche ad una tensione elevata in grado di sollecitare la batteria fino a consumarla nel lungo periodo.
Insomma, si tratta di consigli sicuramente non impossibili da seguire. Oggi camminiamo tutti con un power bank al nostro fianco, ciò ci torna utile nel momento in cui il nostro dispositivo raggiunge una percentuale di carica vicina al 45%. Saremo anche più sereni spegnendo il cellulare di notte, senza lasciarlo in carica, così da evitare eventuali radiazioni e cariche in grado di rovinare le celle al litio della batteria.
Vi ricordiamo che, nel caso in cui il vostro dispositivo – Android, iOS, MacOS o Windows– arrivi a raggiungere una carica inferiore al 20% senza che voi ve ne accorgiate, vi verrà comunque notificato così che possiate provvedere ad una ricarica immediata evitando di andare sotto il limite consigliato.

LEICA GEB121 Batteria del computer portatile per LEICA TPS400 TPS700 TPS800 TPS1000 Total stations batteria
Asus C11P1328 Batteria del computer portatile per ASUS TRANSFORMER PAD TF103C
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
56wh DELL 90V7W Batteria del computer portatile per Dell XPS 13 5K9CP DIN02 JD25G
84Wh DELL 4GVGH Batteria del computer portatile per DELL XPS 15 9550 4GVGH 1P6KD

Come è possibile prolungare la durata della BlackBerry batteria?

La durata della batteria varia a seconda della modalità di utilizzo del dispositivo BlackBerry. Per prolungare la durata della batteria, attenersi alle indicazioni fornite di seguito:

Oscuramento dello schermo

La durata della batteria può essere prolungata modificando le impostazioni del dispositivo, affinché lo schermo venga oscurato.
Attenersi a una delle procedure riportate di seguito:
  • Per regolare la luminosità dello schermo, scegliere uno sfondo scuro o modificare il timeout del blocco dello schermo, posizionare il dito all'estremità superiore della schermata iniziale e scorrere verso il basso. Toccare  Impostazioni > Schermo.
  • Per eseguire il blocco automatico e oscurare lo schermo quando il dispositivo viene riposto in una custodia BlackBerry, posizionare il dito all'estremità superiore della schermata iniziale e scorrere verso il basso. Toccare  Impostazioni > Protezione e privacy > Password del dispositivo > Blocca dispositivo nella custodia.

Riduzione del volume

Attenersi a una delle procedure riportate di seguito:
  • Per abbassare il volume, utilizzare i tasti sul lato destro del dispositivo.
  • Per regolare altre impostazioni relative al volume, ad esempio il volume delle applicazioni o delle notifiche, posizionare il dito all'estremità superiore della schermata iniziale e scorrere verso il basso. Toccare  Impostazioni > Volume principale o Notifiche.

Chiusura delle applicazioni

La durata di carica della batteria può essere prolungata chiudendo tutte le applicazioni e le funzionalità non utilizzate, in modo da evitare che vengano eseguite in background. Alcune funzionalità incidono maggiormente sul livello di carica della batteria. Si consiglia di chiudere o disattivare le seguenti applicazioni e funzionalità se non sono in uso: fotocamera, BlackBerry Browser, GPS e tecnologia Bluetooth.

Disattivazione delle connessioni

Se il dispositivo si trova in un'area senza copertura wireless, è possibile disattivare la connessione per impedire la ricerca continua di un segnale di rete. È inoltre possibile prolungare la durata della batteria eliminando le reti Wi-Fisalvate che non vengono più utilizzate.
Eseguire una delle seguenti operazioni:
  • Per disattivare una connessione, posizionare il dito nella parte superiore della schermata iniziale e scorrere verso il basso. Toccare  Impostazioni > Reti e connessioni.
  • Per eliminare una rete Wi-Fi salvata, posizionare il dito all'estremità superiore della schermata iniziale e scorrere verso il basso. Toccare  Impostazioni > Reti e connessioni > Wi-Fi > . Toccare e tenere premuta la rete che si desidera eliminare. Toccare .

 Aggiornamento del software

Spesso per ottenere il massimo risparmio energetico è necessario utilizzare la versione più recente di BlackBerry 10 OS. Se è disponibile un aggiornamento software per il dispositivo in uso, in BlackBerry Hub viene visualizzata una notifica.

Utilizzo di una scheda di memoria

Il consumo energetico del dispositivo può essere limitato riducendo i dati memorizzati al suo interno. A tale scopo, è possibile salvare i dati in una scheda di memoria anziché nello spazio di memorizzazione del dispositivo.

Disattivazione del flash

Se quando si scattano foto si disattiva il flash, si risparmia energia.
Suggerimento: In modo analogo a quanto avviene per la maggior parte dei dispositivi elettronici, la batteria dura più a lungo se non viene esposta alla luce diretta del sole e ad altre fonti di calore, se i contatti vengono mantenuti puliti e se viene caricata regolarmente. Non lasciare il dispositivo spento con la batteria quasi scarica per periodi di tempo prolungati.


Se l'iPhone è lento bisogna cambiare la batteria

Che tutti i telefoni ed anche i computer rallentino nel tempo è risaputo, perchè i sistemi operativi si ingrossano e perchè le applicazioni diventano sempre più ricche di funzioni che chiedono memoria.
Quello che non si poteva prevedere è che uno smartphone possa diventare più lento perchè forzato dal suo produttore a usare meno potenza.
Questa è la recente verità uscita fuori dopo alcuni test che hanno avanzato il sospetto che la Apple rallenti gli iPhone più vecchi tramite istruzioni speciali negli aggiornamenti di iOS che chiedono di rallentare i cicli della CPU se la batteria non è abbastanza nuova.
Questo sospetto, descritto su Reddit, è stato confermato da Apple che ha detto di rendere più lenti gli iPhone con batterie vecchie .
Naturalmente questo ha alimentato il forte sospetto che la Apple non rallenti le versioni di iPhone precedenti per fare un favore agli utenti, ma piuttosto per portarli a comprarne uno nuovo.
La giustificazione di Apple sta in un problema atavico dell'iPhone, ossia il fatto che la batteria, nel tempo, ha meno autonomia, ma provoca anche arresti anomali.
In pratica invece di avere solo una minore durata della batteria, il telefono si spegne inaspettatamente ogni volta che cerca di estrarre più energia di quanto la batteria potesse fornire.
Per correggere questo problema, quindi, Apple ha fatto in modo, negli ultimi aggiornamenti di iOS 11, di rallentare il processore del telefono quanto la batteria si deteriora.
Questa correzione è stata applicata a iPhone 6, iPhone 6s e iPhone SE (quindi non su iPhone 5 e 5S) per attenuare i picchi istantanei di richiesta di energia ed evitare che il telefono si arresti all'improvviso.
La stessa funzione è stata anche estesa a iPhone 7 con iOS 11.2 e sarà applicata in futuro anche sugli iPhone più recenti.
In conclusione, è confermato assolutamente che su un iPhone con batteria un po' vecchia, il processore rallenta.
Per controllare che il proprio iPhone sia interessato da questo fenomeno ed ha il processore più lento di quando era nuovo, si può scaricare l'app Geekbench (costa un Euro), che esegue un benchmark e dà un punteggio al processore.
In condizioni normali, questo punteggio dovrebbe essere:
iPhone 6 e 6 Plus : 1620
iPhone 6s, 6s Plus e SE : 2500
iPhone 7 : 3500
Se si trovano valori inferiori di qualche centinaio di punti, allora il processore è rallentato e l'iPhone ha diminuito le sue prestazioni.
Questo è molto probabile se il telefono è più vecchio di due anni.
Naturale conseguenza di questo fatto è che per riportare l'iPhone veloce bisogna cambiare la batteria.
Se l'iPhone è diventato più lento di quando l'abbiamo comprato nuovo, la causa è la scarsa salute della batteria, quindi la sua sostituzione darà al telefono una nuova vita.
Non solo la batteria nuova avrà una durata più lunga, ma anche il processore tornerà a lavorare a velocità massima.
Sostituire la batteria di un iPhone è facile, ma non troppo economico.
Bisogna portarlo infatti all'Apple Store o a negozi specializzati affidabili che chiederanno dai 60 ai 100 Euro per la sostituzione.
Volendo è possibile seguire i tutorial su Youtube e comprare la batteria per l'iPhone su Ebay, anche se questo non è un lavoro semplice per tutti, anche perchè c'è un elevato rischio di fare danni e rompere l'iPhone.
La domanda adesso è: Possiamo credere che la Apple rallenti gli iPhone vecchi per il bene dei suoi clienti oppure è solo una mossa meschina per spingerli a comprare un nuovo iPhone?
Personalmente credo che questa tecnica di limitare la potenza del processore quando la batteria si è deteriorata sia una mossa intelligente e furba, se non fosse che era stata tenuta ben nascosta e diffusa soltanto quando casualmente scoperta da qualcuno.
Questa omissione rende tutti molto scettici sul ragionamento di Apple ed il sospetto che in realtà gli iPhone vecchi vengano resi più lenti apposta per favorire l'acquisto di uno nuovo è molto forte.
Se non altro i fatti sono ora chiari, quindi tutti coloro che hanno un iPhone lento di due ani fa, farebbero bene, visto che si tratta di uno smartphone ancora oggi molto buono, a pagare per sostituire la batteria in modo da farlo tornare veloce quasi come nuovo.


Risparmio batteria intelligente in Windows 10 sul portatile

Windows 10 su un computer portatile può avere un problema di durata della batteria se non opportunamente configurato.
Questo può essere causato dalle numerose nuove funzioni di Windows, attive di default sul sistema, utili ma anche dispendiose dal punto di vista energetico.
In questa guida vediamo, quindi, come regolare le impostazioni di Windows 10 per ottimizzare la durata della batteria del portatile e farla durare più tempo possibile.
Prima di tutto, a partire da Windows 10 Fall Creators Update è attiva l'opzione di limitazione di potenza per diminuire l'uso della CPU per le app in background.

1) Risparmio energetico di Windows 10
Prima di tutto, aprire il nuovo strumento intelligente per risparmiare batteria in Windows 10 che si trova nelle Impostazioni, alla sezione Sistema.
Come avviene su quasi tutti gli smartphone, anche il PC ora può essere regolato in modo da attivare una modalità di risparmio energetico quando la carica di batteria è inferiore al 20% o anche meno se si preferisce.
La modalità di risparmio energetico, essenzialmente, disattiva i riquadri animati del menu Start e rallenta la ricezione di Posta e di eventi sul calendario.
Il risparmiatore di batteria è disattivato per impostazione predefinita e, ovviamente, non si attiva se il computer è in carica.
Nelle opzioni di risparmio energetico si possono anche disattivare le notifiche dalle app e chiedere di diminuire automaticamente la luminosità dello schermo.
La stessa schermata fornisce una stima di quanto tempo rimane prima che il computer si spenga o quanto tempo serve per raggiungere una carica completa).
È inoltre possibile escludere alcune applicazioni dal risparmio energetico e controllare quali applicazioni sono le maggiori responsabili dello scaricamento della batteria quando rimangono in background.

2) Alimentazione e sospensione
Sempre nelle impostazioni di sistema c'è un menu con le vecchie opzioni per decidere entro quanto tempo di inattività mettere in sospensione il PC o quando spegnere il monitor.
Si possono impostare tempi diversi per quando il pc è collegato con la batteria e per quando è invece collegato alla presa corrente.
Cliccando il link in basso alla schermata si può aprire la sezione risparmio energia del Pannello di Controllo con opzioni aggiuntive.
Ci sono quindi le opzioni della combinazione usata e le opzioni avanzate per decidere quando disattivare i dischi rigidi, disattivare la rete, luminosità dello schermo, prestazioni del processore e altre cose di cui ho già parlato nella guida alle opzioni di risparmio energetico di Windows.

3) Wifi, Bluetooth e altre impostazioni
Come avviene sugli smartphone, anche su un PC Windows 10 si deve disattivare il wifi e il bluetooth, se non in uso, per risparmiare energia.
Per disattivare tutte le connessioni attive (tranne quella via cavo) si può attivare la modalità Aereo in Impostazioni -> Rete e Internet.

4) Luminosità schermo
La luminosità dello schermo si può regolare in Windows 10 dalle impostazioni, sotto Sistema dove disattivare l'opzione di regolazione automatica.

5) Aggiornare Windows solo se è in carica
Abbiamo visto come Windows 10 gestisce gli aggiornamenti in modo autonomo con poche opzioni per disattivare gli aggiornamenti automatici.
Siccome però quando Windows scarica gli updates scarica molta batteria, è importante fare in modo che il PC sospenda questi download quando si usa l'energia della batteria.
Per ottenere questa sospensione si deve solo attivare la modalità aereo come visto al punto 3.

6) Abbassare il volume
Il volume del computer ha più di un impatto sulla durata della batteria di quanto si possa pensare, soprattutto se si sta ascoltando musica.
Per risparmiare batteria è quindi necessario abbassare il volume del PC o passare alle cuffie.
Se non serve, vale la pena disattivare completamente i suoni.

7) Scollegare le periferiche non necessarie.
Per risparmiare batteria è consigliabile staccare ogni cosa dalle prese USB che erogano energia a penns USB, dischi esterni o anche stampanti portatili e mouse esterni.

8) Disattivare il richiamo vocale di Cortana, dalle opzioni di Cortana.

Quanto spesso caricare la batteria del cellulare / portatile per prolungarne la durata?

Smartphone e computer portatili hanno batterie agli ioni di litio che, nonostante tutte le precauzioni e nonostante gli annunci di lunga durata, si scaricano sempre troppo in fretta.
Si sentono in giro molte teorie su come mantenere la carica massima nelle batterie di tutti i dispositivi elettronici: chi dice che la carica deve rimanere sempre tra il 40% e l'80%, chi dice che deve essere scaricata completamente per poi caricarla al 100% e cosi via.
Qual'è quindi il giusto modo di caricare la batteria del cellulare o del portatile per prolungarne la durata il più possibile?
C'è molta confusione intorno a questo problema, soprattutto perché le batterie agli ioni di litio sono diverse dalle vecchie batterie a base di nichel (che soffrivano del brutto effetto memoria non presente invece nelle batterie agli ioni di litio).
Vero è che caricare troppo spesso o in modo sbagliato una batteria può diminuire la durata della vita.
La maggior parte delle batterie al litio dovrebbe durare un paio di anni prima di notare vistosi cali di prestazioni, ma se vengono usate male possono deteriorarsi molto prima e scaricarsi sempre più velocemente.
Grosso modo, per rispondere alla domanda del titolo su quanto spesso bisogna caricare la batteria agli ioni di litio del cellulare, del portatile o di qualsiasi altro dispositivo elettronico è importante seguire certe regole di mantenimento.
1) Scarichi parziali
Invece di lasciare che la batteria si scarichi a 0%, anticipare la ricarica quando la carica residua segnalata va sotto il 50%.
Una scarica parziale riduce lo stress e prolunga la durata della batteria.
Idealmente bisognerebbe evitare che la batteria si scarichi completamente se si vuole che essa mantenga una certa durata.
2) Ricarica mai al massimo
Può poi sorprendere il fatto che una batteria al litio non ha bisogno di essere caricata al 100%
In realtà, sarebbe preferibile mantenere la regola del 40% - 80%, cercando di evitare che essa vada oltre l'80% di carica e il 40% di scarica.
Quando possibile, mantenere tale intervallo può prolungare la vita della batteria del cellulare o del portatile al massimo possibile.
Se poi si lasciasse il cellulare in carica fino al 100%, sarebbe il caso di scollegarlo dal caricabatterie (cosa che non fa nessuno, soprattutto se si usa caricare il cellulare di notte).
3) Scaricare completamente la batteria una volta al mese.
Anche se abbiamo detto che sarebbe meglio non far scaricare mai la batteria per prolungarne la durata, conviene farlo ogni tanto per motivi di ricalibrazione.
Le batterie moderne sono abbastanza intelligenti da sapere quanto manca alla fine della carica(es. 2 ore, 15 minuti ecc.).
Questa funzionalità può perdere di precisione dopo diversi scarichi superficiali.
I produttori di batterie raccomandano quindi di scaricare completamente la batteria una volta al mese per assicurarsi che il conto della carica residua sia accurata.
4) Tenere la batteria al fresco
Tenendo a mente questi consigli, cercando di seguirli quando possibile, la batteria durerà complessivamente più a lungo.
Non è davvero necessario svegliarsi la notte per staccare il caricabatterie dopo un po' di ore di ricarica e nemmeno correre a caricare il cellulare quando la batteria scende sotto il 40%, ma se si sta a casa e si ricorda questo articolo, allora qualcosa si può fare.
Alla fine comunque dopo due anni o poco più qualsiasi batteria andrà a deteriorarsi e, progressivamente, diminuire la sua durata in qualsiasi caso.

Aumentare / prolungare la durata batteria del portatile

La situazione è piuttosto tipica, sei in riunione, o in viaggio, o in classe e nel momento in cui ci serve usare il computer, si scopre con orrore che la batteria è quasi scarica del tutto.
In teoria il problema si risolve attaccando il PC all'alimentatore, ma non sempre questo è possibile o pratico perchè può darsi che la presa elettrica sia lontana o non disponibile.
In questa situazione, la speranza non è ancora persa e se c'è almeno un 5% o 10% di carica di batteria, ci sono alcune impostazioni da modificare per prolungare al massimo la batteria rimasta e guadagnare tempo prima che essa faccia spegnere il portatile.
Alcune di queste tecniche sono proprio da memorizzare e usare in quel momento di bisogno, altre invece sono preventive e permettono di far durare la batteria più a lungo.
Tra queste ultime, in una terza sezione, vedremo anche alcuni programmi buoni per rendere automatica la prevenzione di carica, mentanere e aumentare la durata della batteria sui portatili Windows.
PRIMO: Situazione batteria in esaurimento
Se siamo in un momento in cui ci serve ancora usare il computer e non possiamo attaccarlo alla corrente, ci sono alcuni accorgimenti utili a estendere immediatamente la durata della batteria.
Nessuna di queste azioni, ovviamente, può aumentare la carica rimanente della batteria, ma saranno efficaci nel rendere il suo esaurimento e consumo più lento possibile.


1) Attivare la modalità risparmio energetico del computer.
Ogni computer ha le sue opzioni di risparmio energetico, una modalità che, automaticamente, disattiva alcune funzioni del PC per far durare di più la batteria.
Per esempio il monitor diventa più scuro spegnendosi dopo poco tempo di non uso in modo da consumare meno energia.
2) Disattivare i dispositivi inutilizzati e le porte USB
Un modo efficace, anche se un po' estremo e non consigliato a tutti, di ridurre il consumo di energia è disabilitare i componenti che la usano, tra cui le porte USB.
Scollegare quindi ogni cosa dal PC, compreso il mouse o un hard disk esterno e disabilitare i ricevitori bluetooth o il wifi se non serve.
Per disattivare i dispositivi inutilizzati su Windows, aprire il Pannello di controllo del sistema, andare in Gestione dispositivi e cliccare col tasto destro su quelli che si possono disattivare.
Questo è un modo un po' estremo di lavorare, bisognerà poi ricordarsi cosa è stato disattivato per riabilitarlo alla prossima accensione e bisogna anche stare attenti a sapere cosa si sta toccando, evitando di spegnere qualche componente hardware vitale per il PC.
Di solito, i dispositivi che si possono disattivare senza avere conseguenze sono 4: il driver della scheda grafica (che si trova sotto Schede video), l'unità ottica CD o DVD, la presa Ethernet e controlle Wi-Fi (sotto Schede di rete).
In Gestione periferiche è anche possibile disattivare tutte le porte USB inutilizzate (ma per fare prima è meglio usare un programma che abilita e disabilita le porte USB del computer con un click.
Su un Mac questo di disattivare le porte USB è qualcosa che non si deve fare.


3) Impostazioni da modificare
Se non interviene la modalità di risparmio energetico automatica, è possibile prolungare la durata della batteria manualmente, cambiando alcune impostazioni:
- Disabilitando la retroilluminazione della tastiera (se c'è).
- Abbassando al massimo la luminosità dello schermo.
- Abbassando al minimo il volume o usando le cuffiette.
- Abbassare la risoluzione dello schermo.


4) Fermare applicazioni e processi che non servono
Non sono solo dispositivi hardware a consumare energia, ma anche i programmi che si utilizzano.
Se siamo a corto di batteria, conviene terminare quindi tutti i programmi che non ci servono in quel momento, disattivandoli.
In Windows, dare un'occhiata alla barra delle applicazioni e cliccare col tasto destro su tutte le varie icone in basso a destra vicino l'orologio, per vedere se nel menu che appare c'è l'opzione di chiusura.
Per le altre, aprire il Task Manager premendo insieme i tasti Ctrl + Maiusc + Esc, guardare i programmi aperti in visualizzazione completa e terminare i processi che consumano tanta CPU o memoria (premendeci sopra col tasto destro).
Per esempio, si possono terminare programmi come Google Drive, Dropbox, Spotify, Skype e quelli che non causano problemi se spenti.


5) Usare programmi leggeri e uno alla volta. 
Nel momento in cui l'energia è poca, aprire più programmi insieme può essere letale per la batteria e il computer si metterà poco a spegnersi.
Bisogna quindi evitare di vedere video, sentire musica o aprire videogiochi o programmi di grafica che sono quelli che usano il processore.
Si potrebbe anche guadagnare tempo usando programmi più leggeri rispetto quelli classici.
Per esempio, se si deve scrivere un documento, si può usare il programma leggero gratuito Office Softmaker invece di Microsoft Word.
SECONDO: Come aumentare durata della batteria in generale
Ottimizzando le impostazioni del computer si può fare in modo che la batteria carica duri molto di più di quanto facesse prima.


1) Cura e manutenzione delle batterie
Se si cura la salute della batteria, essa sarà più longeva e più duratura e, sinteticamente, si deve sapere che:
- Se la batteria è rimovibile, si può staccare e, se sporca, pulire nei contatti con un batuffolo di cotone e alcool.
- Si può calibrare la batteria del portatile con alcuni programmi descritti in un altro articolo.
- Non è necessario lasciare che la batteria si scarichi completamente prima di ricaricarla.
- Non si deve esporre la batteria al calore
- Si deve tenere il portatile sempre fresco e con le prese d'aria libere e pulite
2) Ottimizzare il computer
Mantenere il computer portatile veloce consente anche di farlo essere più efficiente sul piano del consumo di energia.
Come già scritto, è importante avere un generale piano di manutenzione del portatile di base che preveda:
- deframmentazione del disco eseguita regolarmente
- riduzione di programmi in esecuzione automatica
- evitare di riempire il disco e usare programmi di pulizia
- Disinstallare tutti i programmi più pesanti a meno che non strettamente necessari.
3) Sostituire il disco hard disk con un'unità SSD.
L'hard disk è un componente hardware meccanico con testina e disco che gira mentre l'SSD è una memoria solida, ferma, come un chip.
L'SSD consuma molta meno energia di un hard disk tradizionale quindi, se si hanno 70 o 100 Euro da spendere, si può comprare uno di questi tra i migliori dischi SSD.
L'SSD non solo è efficace nel consumare meno energia ma, come visto, porta anche il computer a diventare più veloce come fosse un tablet.
TERZO: Programmi (Windows) per aumentare la durata della batteria
1) Battery Optimizer è un programma ideato proprio per tale scopo, che esegue una diagnostica della batteria del portatile al primo avvio ed analizza le capacità e le opzioni di ottimizzazione.
Assicurarsi che la durata della batteria del computer portatile sia sufficiente per eseguire il test, in quanto è necessario per scollegarlo dalla fonte di alimentazione prima di iniziare la diagnostica.
In modo del tutto automatico, esso ottimizza la batteria affinchè la carica duri di più.
Dopo l'uso, si può anche disinstallare.
Battery Optimizer è stato un programma shareware fino a poco tempo che adesso è diventato gratuito e senza limitazioni subito.
2) Battstat consente, dalla sua icona sulla systray (in basso a destra) a gestire l'uso della batteria in maniera più accurata ed intelligente.
Il programma mostra informazioni sull'utilizzo della potenza del pc, sulla carica della batteria, sulla velocità e sull'utilizzo della CPU.
Veramente un programma che va a fondo sulle prestazioni del pc e che riesce a monitorare anche: la temperatura della CPU (Intel Core tramite sensori interni, o ACPI sensori termici), la temperatura del disco rigido (se l'unità supporta).
Il file del programma pesa 270KB e non richiede installazione.
Può essere messo in esecuzione automatica ponendo il file all'interno della cartella Start-->Esecuzione automatica.
Sulla systray l'icona mostra, allo stesso tempo, la capacità della batteria, lo stato di alimentazione CA, e la velocità della CPU.
Cliccandovi sopra si potranno vedere gli altri valori nella finestra dei valori e dei grafici, piuttosto spartana, che appare.
Dalla finestra del programma si possono anche impostare i settaggi per spegnere automaticamente il pc, per l'ibernazione o per lo standby o lo spegnimento del monitor.
3) Un buon programma per controllare la temperatura del telefono cellulare è il consumo di energia.
4) BatteryCare, oltre alla creazione di profili per la gestione dell'energia, si sostituisce al contatore scadente di Windows della durata della batteria residua.
La cosa buona è che fornisce tutta una serie di informazioni sulla fabbreicazione della batteria in modo che si possa conoscere la sua potenza, la marca e tutte le caratteristiche tecniche.
Ovviamente contiene anche un termometro per controllare il riscaldamento del processore e notifica la necessità di effettuare una piena ricarica a computer spento.
Praticamente, questo avviene dopo un po' di cicli di ricarica per conservare la batteria in buono stato e farla durare di più.
5) Batteryinfoview per verificare se la batteria del portatile è ancora buona.


Batteria per CO06XL,HP EliteBook 840 G1 ZBook 14 Notebook PC Portatile
Batteria per PA5209U-1BRS,Toshiba Radius 11.6 L15W-B1302 Notebook PC Portatile
 Batteria per HV03XL,HP HSTNN-LB7B HV03XL TPN-W112 818418-421 817184-005 Notebook PC Portatile
 Batteria per CI03XL,HP ProBook 640 645 650 655 G2 Notebook PC Portatile
Batteria per PL03,HP HSTNN-DB6O 778813-221 Notebook PC Portatile

Calibrare la batteria del pc portatile per avere la carica massima

In campo elettronico ed informatico si assiste ad una continua evoluzione che porta ad apparecchi sempre più tecnologici e computer sempre più potenti.
Sembra strano eppure, nonostante l'impegno delle grandi aziende, una delle componenti che meno ha fatto progressi nel tempo è la batteria dei portatili, la cui durata massima, seppure aumentata rispetto a 10 anni fa, rimane ancora molto esigua.
Difficilmente infatti si troverà un computer portatile capace di rimanere acceso per più di mezza giornata se viene alimentato con la sola energia della batteria.
Inoltre la batteria dei portatili è uno dei pezzi che si rovina prima e, sui computer più vecchi, la durata è talmente breve che a malapena si riesce ad aprire un sito web prima che si spenga.

Quello che si può fare, di tanto in tanto, quando si ha la sensazione che la batteria non rimane carica quanto invece dovrebbe, si può procedere ad una ricalibrazione della batteria del portatile.
Calibrare la batteria significa semplicemente ricaricarla al massimo in modo che la spia del computer visualizzi il livello di carica reale.
Le moderne batterie funzionano bene ma se anche Apple consiglia di calibrare la batteria dei portatili Mac, significa che non è un'operazione superflua e che conviene farla.

La ricalibrazione serve quindi a far capire al computer quando effettivamente la batteria è carica al 100% in modo che l'indicatore di carica disponibile sia accurato e corretto.
La procedura di ricalibrazione manuale più semplice per un pc portatile con Windows è la seguente.

Aprire, dal pannello di controllo, la schermata delle opzioni di risparmio energia.
Premere su link a destra "Crea combinazione per il risparmio energia", selezionare "Prestazioni elevate", dargli un nome e cliccare su Avanti.
Nei menu a tendina, "disattivazione schermo" e "sospensione computer" selezionare Mai e creare il piano di calibrazione.
Tornati alla schermata iniziale, bisogna ora selezionare il piano di risparmio energetico appena creato.
Il primo passo della calibrazione è quello di caricare la batteria a piena potenza, fino a che l'indicatore sul computer indica 100% (passare il mouse sull'icona della batteria del portatile per vedere lo stato di carica).
Alcuni consigliano di lasciare acceso il computer per circa due ore, anche lavorandoci sopra, basta che sia collegata la spina dell'adattatore.
Successivamente, rimuovere il cavo di alimentazione del computer portatile e, tenendo sempre il piano energetico creato prima di massima potenza, attendere che la batteria arrivi a 0 e lasciare che il pc si spenga da solo.
Ovviamente, se si sta lavorando, fare attenzione che non ci siano programmi aperti o documenti da salvare nel momento in cui si spegne il pc (anche se di solito i portatili salvno automaticamente prima di spegnersi).
L'ultimo passaggio della calibrazione della batteria, è quello di ricaricare completamente il portatile fino al 100%.
Prima di fare la ricarica, alcune guide di produttori di computer suggeriscono di far riposare il computer lasciandolo spento per circa 5 ore.
Alla fine, collegare la spina, accendere il portatile ed attendere fino a che la spia della batteria indichi che la carica è al 100%.

Dopo la calibrazione, tornare alle Opzioni risparmio energia e rimettere la combinazione del risparmio energetico bilanciata o quella che si preferisce.

In alcune guide che ho letto nella mia ricerca, si parla di calibrazione della batteria senza uso del computer (nella guida sopra si può sempre lavorare anche durante la calibrazione).
Essa prevede di caricare al 100% la batteria a computer spento, di staccare la spina e poi di avviare il pc in modalità provvisoria e lasciarlo acceso in questo modo fino a che non si esaurisce del tutto la carica.
Addirittura c'è che consiglia di tenerlo acceso con la schermata del Bios ma in questo modo il pc rimarrebbe acceso per molto tempo e non credo ci siano benefici.
Fatemi sapere se ci sono miglioramenti.

Controlla che lo stato della batteria del telefono sia buono

Una delle cose a cui si deve davvero stare attenti quando si usa il computer portatile è la batteria che nel tempo tende a ridurre la sua carica ed a durare sempre meno.
Purtroppo quello delle batterie rimane ancora uno dei limiti della tecnologia, dopo tanti anni ancora non si riesce a trovare il modo di farle durare più ore se non giorni.
Un nuovo tool della Nirsoft, azienda di proprietà Microsoft che sviluppa programmi portatili per la gestione dei componenti hardware e software di Windows, permette di sapere se una batteria è ancora buona estraendo tutte le informazioni tecniche riguardanti la batteria di un computer portatile, notebook, netbook o tablet.
Il programma visualizza informazioni altrimenti difficili da trovare come il nome della batteria, il produttore, la data di fabbricazione ed il numero seriale.
Cosa più importante, mostra dati numerici e percentuali riguardo lo stato di carica della batteria, la capacità attuale, la sua integrità, la piena capacità di carica, la tensione e il numero di cicli di carica e scarica.
Con il tool BatteryInfoView si può chiaramente vedere il tempo rimanente fino a che la batteria si esaurisce e capire se lo stato della batteria è integro confrontando i valori massimi di carica con cui era stata fabbricata (Current Capacity) e la massima carica attualmente raggiungibile (Designed Capacity).
Interessante è anche il valore stimato del tempo richiesto per ricaricare la batteria (Time for charging battery).
Il nome del produttore della batteria può essere molto utile per ordinare una nuova batterianel caso sia da cambiare, visto che non esistono standard identici per ogni modello.
BatteryInfoView viene fornito anche con una modalità che registra lo stato della batteria nel tempo.
Premendo F8 si può registrare lo stato della batteria ogni 30 secondi o con un intervallo diverso.
Viene quindi creato un file di log che, se controllato dopo un po' di tempo, magari 3 mesi, può essere utile per controllare quante volte è stata caricata la batteria e ad analizzare la velocità di scarico della batteria del portatile e verificare quanto velocemente si degrada.
È possibile cambiare la frequenza di controllo della batteria oppure tornare alla modalità predefinita con F7.
BatteryInfoView è un programma portatile che non richiede installazione e che funziona su tutti i pc con Windows XP, Vista, Windows 7 e versioni server.
Purtroppo il programma è ancora solo in inglese e non c'è traduzione in italiano.

Un altro programma per controllare l'integrità della batteria e il su stato è BatteryMon, capace anche di ricalibrarla.

Se si lascia il computer portatile collegato alla presa corrente con la batteria inserita, quest'ultima si rovina? 

Domanda: Se si lascia il computer portatile collegato alla presa corrente con la batteria inserita, quest'ultima si rovina? 

La questione è assai controversa e sarebbe piuttosto scomodo dover levare e mettere la batteria ogni volta, a seconda che il pc portatile sia attaccato alla corrente oppure no.
C'è chi dice che quando la batteria del computer portatile è carica al 100%, lasciarla comunque inserita, può causare un sovraccarico o un surriscaldamento certamente non positivo.
La risposta alla domanda però non può essere netta e dipende molto dalla varietà di modelli di computer portatili, dal tipo di batteria, dal circuito integrato di ricarica e dal modo di usare il pc.
In complesso si può dire che tenere la batteria sempre inserita oppure levarla quando si utilizza l'alimentatore a spina non fa molta differenza.
Quello che riduce la durata di una batteria è la temperatura: se si scalda troppo, si deteriora e perde energia.
Questo vale sia che essa sia nel computer, sia nel caso la si stacchi.
La cosa migliore da fare sarebbe rimuovere la batteria se si sta a casa e conservarla in un luogo fresco.

D'altra parte per una batteria Li-ion non è salutare farla scaricare completamente e ricaricarla da zero.
Le batterie al litio non si devono lasciare scaricare completamente e non si ottimizzano se si fanno cicli di ricarica completi troppo di frequente.
Questo ce lo dice anche Wikipedia nella sezione "Guida al prolungamento della vita di una batteria al Li-Ion".
Secondo l'articolo, la batteria al litio va staccata dal portatile quando lo si usa a casa e tenuta in un luogo fresco con una carica del 40%.

Tuttavia i vantaggi della rimozione della batteria sono piuttosto limitati.
Per una batteria completamente carica, anche se rimane attaccata ad un computer portatile collegato alla corrente, non ci sono problemi dal punto di vista tecnico.
Non appena il livello di carica raggiunge il 100%, si può notare che la spia o il led che segnala la ricarica (questo vale anche per i cellulari), si spegne, quindi la batteria smette di ricevere energia, che viene direttamente passata al sistema di alimentazione del portatile.
L'unico problema nel mantenere la batteria nel suo alloggiamento quando il portatile è acceso e alimentato con la spina alla presa elettrica può essere l'eccessivo riscaldamento hardware.
Quando fa caldo e, ad esempio, si usa il portatile per videogiochi o programmi di grafica che sfruttano molto le risorse del computer, il surriscaldamento che si sente nella parte posteriore potrebbe rovinare la batteria.

Quindi, per concludere: in un uso normale, se CPU e disco rigido non superano i circa 40ºC di temperatura, la batteria può rimanere nel computer.
Durante un uso intensivo invece la batteria andrebbe rimossa dalla presa per evitare che si scaldi.
Il calore è il grande nemico della batteria al litio, non la spina, come molti potrebbero pensare.

Come non rovinare la batteria del computer portatile

La batteria di un computer portatile è importantissima perché dalla sua durata possono dipendere molte delle nostre operazioni quando siamo in mobilità. Nella seguente guida, passo dopo passo, indicheremo delle regole e anche dei piccoli trucchi per ottimizzare al meglio la batteria del pc nel breve e lungo periodo, imparando dunque come non rovinare la stessa.
Le batteria dei computer portatili, sono, di fatto, degli accumulatori al litio. Le moderne batterie al litio non riducono la propria capacità se non le si carica e scarica completamente. Per ottenere, però, le migliori prestazioni i produttori continuano a consigliare una prima carica di circa 18 ore. Dopo la prima carica, in quelle successive è invece importante non lasciare inutilmente in carica la batteria quando è già completamente ricaricata, per due motivi: il primo è che questa operazione stressa la batteria sottoponendola a continue microricariche. Il secondo è che ciò surriscalda la batteria, cosa che alla lunga può danneggiarla. L’esperienza insegna che seguire questo consiglio ha reali effetti positivi. Tuttavia, i comportamenti con i quali utilizziamo i nostri dispositivi possono allungare o ridurre l'autonomia delle batterie.
Non è bene usare il portatile collegato alla corrente con la batteria inserita, anche se essa non è completamente carica, perché ciò sottopone la batteria ad un eccessivo surriscaldamento. Dunque, a meno che non sia indispensabile ricaricare la batteria mentre stiamo usando il pc, la cosa migliore è togliere la batteria mentre lo si usa con la corrente.
Lo scarico completo della batteria, a differenza di quanto si può pensare, non porta a molti benefici, al contrario produce danni all'accumulatore. Il consiglio è quello di mettere in carica la batteria quando questa è al 20-30% di carica residua. Ogni 40-50 cicli di lavoro è meglio scaricare e ricaricare completamente le batterie per migliorarne l'efficenza.
Ecco a voi qualche piccolo trucco per ridurre il consumo della batteria. Si devono quindi intendere solo come una soluzione estrema da applicare nel caso in cui si sia a corto di batteria:

- Impostare il sistema per spegnere lo schermo lcd retroilluminato del notebook dopo 2-3 minuti di inutilizzo; non usare il salvaschermo, specie se animato e 3D, ma spegnere completamente il display.
- Disattivare, se non usati, i moduli Wireless e Bluetooth.
- Chiudere tutte le applicazioni in background che si pensa non siano utili.
- Usare lo standby solo se non si usa il notebook per 10-15 minuti, altrimenti usare l’ibernazione che, oltre ad essere più sicura (visto che salva lo stato del computer su hard disk), azzera i consumi spegnendo tutto.