Garanzia di 24 mesi

100% compatibili con le batterie originali

Consegna e Veloce Pagamento sicuro e crittografia SSL

1 anno garanzia! 30 giorni garanzia di rimborso!

Ogni prodotto è sottoposto a rigorosi test di controllo e di qualità.

Compatibilità al 100% con caratteristiche tecniche equivalenti o superiori a quelle originali . Migliori prestazioni usando una batteria di ricambio per il tuo.

Visualizzazione post con etichetta iPad. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta iPad. Mostra tutti i post

Entro fine 2018 nuovi iPhone, iPad ed altri modelli di MacBook

Apple ha intenzione di lanciare entro la fine dell’anno altri numerosissimi dispositivi. Recentemente sono arrivati i nuovi modelli di MacBook Pro da 13″ e 15″, ma ne sono attesi molti altri. Recentemente il sito tecnologico Consomac è infatti entrato in possesso di alcuni documenti che sembrerebbero confermare l’arrivo di 3 nuovi modelli di iPhone, nuovi ipad ed almeno altri 3 modelli di MacBook.
Insomma, in questi ultimi anni Apple ha dato davvero un enorme boost alla sua linea di produzione. Sono infatti lontani i tempi in cui arrivava soltanto un unico iPhone o iPad sul mercato e per il modello successivo si doveva attendere un ulteriore anno.

iPhone 2018

I primi dispositivi a cui si fa riferimento sono i nuovi iPhone 2018. Prodotti di fascia alta che arriveranno in versione da 5,8″, 6,1″ LCD e 6,5″. Recentemente Apple ha anche stretto una partnership con LG per la fornitura di nuovi pannelli LCD ed OLED.
Tutti i nuovi iPhone 2018 saranno dotati di Notch e corpo realizzato in metallo. Le loro caratteristiche hardware andranno ad allinearsi e probabilmente le maggiori differenze riguarderanno la dimensione dello schermo ed il sistema multimediale.

iPad

Sono attesi anche nuovi modelli di iPad, secondo i rumor Apple è ancora al lavoro su questo nuovo tablet che andrà a portare con sé il Notch. I modelli di iPad Pro di quest’anno dovrebbero presentare un’importante riprogettazione, che dovrebbe includere cornici molto più sottili, Face ID e nessun pulsante Home. Secondo un recente rapporto dell’analista Ming-Chi Kuo, arriverà in due dimensioni: 11″ e 12,9″.

Nuovi MacBook

Sono già arrivati recentemente sul mercato dei nuovi MacBook, ma le sorprese non finiscono qui. Apple ha infatti intenzione di portare sul mercato almeno altri 3 modelli di MacBook. Tra questi sarebbe atteso anche un MacBook a basso costo.

Adattatore Sony Vaio Duo 13 SVD1321X9EB
Adattatore LG 34-Inch Ultra Wide QHD Monitor LED
Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01
Bose 404600 Batteria del computer portatile per Bose SOUNDLINK I II III
Adattatore Acer Aspire S7-191 serie Ultrabook
ASUS C11P1428 Batteria del computer portatile per ASUS Zenfone 2 Laser ZE500KL ZE500KG

I nuovi modelli di iPad stanno arrivando

Apple si sta preparando a lanciare nuovi modelli di iPad. Questa settimana è infatti arrivata la certificazione dalla Commissione economica eurasiatica (ECC) che identifica almeno un paio di nuovi modelli che sono identificati con il codice A1893 e A1954. Sono parecchie le voci che vogliono l’arrivo di nuovi dispositivi nel corso dei prossimi mesi, quindi questa certificazione è una prova importante.
In ogni modo pare non siano modelli destinati a fare concorrenza ad iPad Pro, piuttosto potrebbero essere delle nuove varianti dell’iPad da 9,7″ lanciato lo scorso anno a marzo.
Visto che il nuovo appuntamento con la WWDC 2018 è fissato per il prossimo giugno questi nuovi modelli di tablet dovrebbero essere annunciati con un semplice comunicato stampa come l’anno scorso. Il costo dei dispositivi non dovrebbe essere esagerato, quindi non aspettiamoci caratteristiche al top, schermo OLED o Face ID, più probabile quindi che si tratti di un dispositivo “tradizionale”.
Le novità però non finiscono qui visto che MacRumors cita esplicitamente anche la possibilità di vedere in occasione della WWDC 2018 almeno un nuovo iPad Pro. Questo è quanto per ora. I primi segnali dell’arrivo di nuovi prodotti è stato lanciato e da qui ai prossimi mesi potremo vederne davvero delle belle.

Asus A31-N56  A33-N56  Batteria del computer portatile per Asus N76 N76V N76VM N76VZ serie
LEICA GEB121   Batteria del computer portatile per LEICA TPS400 TPS700 TPS800 TPS1000 Total stations batteria
DELL 8858X   Batteria del computer portatile per Dell Inspiron 15 7520 5520 5720 7720
ASUS C21N1509   Batteria del computer portatile per ASUS X556UA X556UB X556UF X556UJ X556UQ X556UR
ASUS C31N1517   Batteria del computer portatile per ASUS TP301 TP301UA TP301UJ

Collegare il PC al wifi senza password

Per collegare un PC a internet, si attiva il wifi, si seleziona la rete e poi si deve inserire la password.
Se si utilizza una password complessa o comunque che non si ricorda, si può anche scegliere di collegare il PC alla rete wifi con internet utilizzando la modalità WPS, che sta per Wi-Fi Protected Setup, che non richiede l'inserimento di password.
La maggior parte dei router-modem wifi moderni supportano la funzione WPS, quella che consente di collegare un dispositivo a un modem o router supportato senza immettere la password, soltanto che quasi nessuno la utilizza.
La funzione WPS è una bella comodità, anche perchè funziona non solo con i PC, ma anche con gli smartphone ed i tablet (solo Android), con le stampanti ed altri dispositivi di rete, quindi basta solo attivarla una volta per consentire il collegamento a internet in modo rapido.

NOTA: In questa guida scopriamo come collegarsi a una rete wifi usando WPS da PC Windows 10 e da Android, presupponendo però che il WPS sia attivo sul router, cosa che dovrebbe essere per impostazione predefinita.
Per essere sicuri che WPS sia attivo, conviene accedere al pannello di configurazione del router, cercare WPS nelle impostazioni della rete wifi e attivarlo.
Con un PC Windows 10 (ed anche su Windows 7) è possibile collegarsi a internet senza inserire la password del wifi andando prima di tutto a cliccare l'icona della connessione di rete sulla barra delle applicazioni, vicino l'orologio del desktop.
Se non si riuscisse a vedere l'icona delle reti, premere sulla freccetta verso l'alto oppure andare in Impostazioni > Rete e internet > Wifi.
Una volta espansa la lista delle reti wifi disponibili, individuare il nome della rete a cui ci si vuol collegare, cliccarci sopra e poi premere il tasto per connettersi.
Togliere la spunta alla voce Connetti automaticamente se non si vuole, in futuro, collegarsi a questa rete ogni volta che si accende il PC.

Quando viene visualizzata la richiesta di password, si troverò sotto una scritta che dice: "Puoi connetterti anche premendo il pulsante sul router".
A questo punto basta soltanto premere il pulsante WPS sul router per connettere il computer a internet e trasferire tutte le informazioni di sicurezza, compresa la password di accesso.
La procedura di pressione del pulsante si fa una volta sola, non dovrà essere ripetuta e non sarà richiesto di premere di nuovo il pulsante WPS.

Allo stesso modo è possibile connettere uno smartphone Android, anche se l'opzione è meno visibile.
In Android si può attivare la connessione tramite WPS andando in Impostazioni > Wifi, premendo poi il tasto con tre pallini nella schermata dove sono elencate le reti wifi ed andando in Avanzate.
Nelle opzioni Wifi avanzate si può premere su Pulsante di comando WPS e poi premere il tasto WPS sul router.

Su iPhone e iPad la connessione tramite WPS non si può usare, quindi bisognerà sempre inserire la password per connettersi a una rete wifi.

Il pulsante WPS sul router, che ha il simbolo di una doppia freccia, si dovrebbe trovare nella parte anteriore, ma può essere in uno qualsiasi dei lati,
Inoltre, in alcuni router/modem è richiesto di tenere premuto il tasto per alcuni secondi per stabilire la connessione richiesta.

Da notare, infine, che il WPS può essere una vulnerabilità per la rete, quindi nel caso ci si trovi in un ambiente molto frequentato, con più possibilità che qualche esperto hacker possa accedere alla nostra rete, può essere meglio disattivarlo del tutto.
Abbiamo visto, infatti, come, in teoria, può essere semplice craccare una wifi se WPS è attivo.

iPad in ritardo a causa dei chip a 10nm

Attraverso delle indiscrezioni giunte a noi dall’Estremo Oriente, siamo venuti a conoscenza di un possibile ritardo nella commercializzazione dei nuovi iPad attesi per il prossimo anno, causa problemi riscontrati nella resa dei nuovi processori.
I microprocessori integrati a bordo di quelli che saranno i futuri iPad di prossima generazione fanno capo ad un processo produttivo a 10nm da affidarsi alla taiwanese TSMC, dettasi insoddisfatta dei risultati raggiunti con i nuovi sistemi. Pare che, infatti, la resa delle nuove soluzioni integrate non sia affatto soddisfacente. Un fatto che potrebbe far slittare la commercializzazione dei device ben oltre i limiti stabiliti dal costruttore. Un effetto collaterale che investe tanto Apple quanto HiSilicon e MediaTek, affidatesi alla società per la creazione dei chip integrati.
Secondo quanto dichiarato dalle fonti, i nuovi iPad sarebbero dovuti approdare al mercato nel marzo 2017 ma, a fronte di quanto ultimamente appreso, ci si aspetta un notevole ritardo sulla road-map di distribuzione. A TSMC, inoltre, è stato affidato il compito di produrre i chip della serie A11 per la prossima generazione di iPhone ed iPad con la variante A11X, la prima a conoscere l’implementazione del primo sistema con Touch ID “underskin” posizionato sotto al display da 10,5 pollici che segnerà, per la prima volta, la definitiva scomparsa del pulsante Home.

Il nuovo iPad non avrà il tasto Home fisico

Dopo avervi parlato del rilascio delle ultime beta per quanto riguarda il software dei dispositivi Apple, arrivano proprio ora notizie sul nuovo iPad che (pare) non avrà un tasto Home fisico. Se proprio vogliamo essere pignoli anche iPhone 7 ed iPhone 7 Plus hanno abbandonato il tasto Home fisico, essendo ora i device soft touch, per cui non si tratterebbe di una soluzione propriamente da escludere.
A riportarlo è Makotakara, che da sempre rilascia informazioni molto dettagliate e precise sui dispositivi di casa Apple, essendosi anche rivelata più volte fonte affidabile. In primis il blog sembra fortemente caldeggiare l’ipotesi che il nuovo iPad di grandezza intermedia potrebbe spingersi oltre gli ormai più volte citati 10.5″, sostenendo che si potrebbe tranquillamente arrivare anche a 10.9″. Segno evidente che su questo nuovo prodotto regna ancora sovrano il caos, e sarà difficile riuscire a trarre una linea tecnica definitiva entro breve.
Passando poi al nuovo design, questo prevede per il display bordi decisamente più ridotti, garantendo uno schermo più grande non più compromesso dalle orribili cornici chilometriche cui eravamo abituati in precedenza. In questa nuova veste verrà eliminato anche il tasto Home fisico, sebbene qui non si parli di una soluzione simile ad iPhone 7 ma di qualcosa di completamente diverso. Il prodotto avrà un lettore per le impronte digitali posizionato sotto il display, in maniera del tutto simile a quanto già offerto da Xiaomi Mi 5S.

I miglior tablet 13 pollici presenti sul mercato

I miglior tablet 13 pollici presenti sul mercato. Una completa e dettagliata guida all'acquisto aggiornata a Novembre 2016. L’obiettivo e offrivi una panoramica completa delle diverse famiglie di tablet da 13 pollici presenti sul mercato in modo da aiutarvi nella scelta del miglior tablet 13 pollici che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Miglior tablet 13 pollici: il giusto compromesso fra ibrido e notebook

Ad un passo da un vero e proprio notebook troviamo gli ibridi. Si tratta di una categoria di prodotti che si manifesta come un incrocio fra un semplice tablet ed un notebook. La categoria, inizialmente sperimentata da Microsoft con la sua linea di computer Surface, vede oggi la presenza di numerose aziende che, con prodotti differenti (ma del tutto simili come finalità di utilizzo), cercano di conquistare l’attenzione dei tanti utenti che sono attratti dalle enormi possibilità di utilizzo di questo genere di prodotti.
Scegliere il miglior tablet 13 pollici è un esercizio abbastanza semplice. Vista la dimensione del display (di un pelo vicino ai 15 pollici, la più diffusa nei notebook) sono davvero poche le aziende che ad oggi possiamo consigliarvi come realmente in grado di offrirvi i giusti strumenti per lavorare e svagarvi. Come vedremo all’interno della nostra guida sui miglior tablet 13 pollici, la stragrande maggioranza di questi è basata su Windows 10, l’ultimo sistema operativo dell’azienda di Redmond.
A parte Windows, l’unico “concorrente” rimasto in gara è l’iPad Pro di Apple: come vedremo nella descrizione del prodotto, iOS, come sistema operativo, è la giusta via di mezzo per chi ha necessità di un prodotto duttile a patto di tenere bene a mente che non abbiamo a disposizione alcun tipo di supporto per puntatori (mouse) o trackpad. Il tablet di Apple è ancora visto come un dispositivo principalmente di “consumo”, maggiormente votato per portare a termine piccoli task.
Tutt’altra storia si può dire invece per gli altri tablet da 13 pollici; come sappiamo, Windows permette un livello di profondità nel suo utilizzo che non è minimamente paragonabile a quello offerto da iOS. Certamente si tratta di un’affermazione quasi scontata che ancor prima di iniziare a scoprire quali sono i miglior tablet 13 pollici ci preme mettere i puntini sulle i.

Miglior tablet 13 pollici: scopriamo i migliori

Apple iPad Pro 12.9

Apple iPad Pro 12.9
Se si è alla ricerca di un prodotto estremamente interessante sotto tanti punti di vista, l’iPad Pro di Apple è uno dei miglior tablet 13 pollici attualmente presente sul mercato. Come sempre, l’elemento accattivante che permea ogni prodotto dell’azienda di Cupertino è l’estrema cura del design è la perfetta integrazione fra hardware e software. Sebbene sul mercato esistono soluzioni molto più potenti (almeno sulla carta), anche in questo caso la mera scheda tecnica perde quasi di valore.
L’iPad Pro è, se vogliamo, il primo esperimento di Apple per quel che riguarda la creazione di un vero ibrido – almeno secondo la propria concezione di cos’è realmente questa nuova categoria di prodotti. Dove altre azienda hanno integrato la possibilità di controllare il sistema operativo tramite mouse, tastiera e trackpad, Apple ha ancora una volta scelto quello che, secondo lei, è il miglior puntatore presente in circolazione: le proprie dita.
Si può essere d’accordo o meno sulla strategia portata avanti da Apple ma sta di fatto che, per una fruizione di contenuti semi-professionali, l’iPad Pro è un ottimo candidato nella nostra lista dei miglior tablet 13 pollici. iOS 10 è un sistema operativo maturo che, nel suo campo di utilizzo, è attualmente uno dei migliori in circolazione. Se siete alla ricerca di un tablet da 13 pollici su cui disegnare (non ci dimentichiamo la possibilità di affiancare la Apple Pencil per disegnare sul display), scrivere, guardare video e filmati, creare piccoli progetti video o lavorare alle versioni mobile di Microsoft Office o la suite di Google, l’iPad Pro è da tenere enormemente in considerazione.
Il display è un pannello IPS da 12.9″ con risoluzione 2732 x 2048 pixel e 265 PPI. Il processore A9X dual-core da 2.26 GHz abbinato a 4 GB di RAM, vi garantiscono la sicurezza di lavorare senza alcun tipo di preoccupazioni. Aprire tante app, lavorare su progetti impegnativi, richiamare il multitasking per prendere una porzione di testo da un’app lasciata in stand-by, avviene senza alcun tipo di impedimento.

ASUS Transformer Book T300 Chi

ASUS Transformer Book T300 Chi
Passando al lato Windows, non possiamo non iniziare la lista dei miglior tablet 13 pollici con l’ASUS Transformer Book T300 Chi, un ibrido di tutto rispetto per chi si vuole affacciare a questa categoria di prodotti senza spendere un capitale. Le specifiche vedono tutto il necessario per portare a termine più o meno qualsiasi tipo di lavoro. Sebbene sembri quasi scontato sottolinearlo, tutti i prodotti qui presenti non sono indicati per giocare; o meglio, lo si può fare ma solo su giochi che non richiedono poi chissà quali specifiche.
Fondamentalmente non bisogna mai dimenticare che, sebbene dall’aspetto possano sembrare dei veri e proprio notebook (con tanto di tastiera e mouse), in fin dei conti sono pur sempre dei tablet. Detto questo, il Transformer Book T300 Chi vede la presenza di un processoreIntel Core m5-5Y10 – serie Intel Skylake – dual core da 800 MHz in grado di raggiungere i 2.0 GHz in fase di pieno carico. Chi proviene dall’universo dei notebook belli e fatti, una frequenza base del genere può far venire qualche dubbio sull’effettiva reattività del sistema operativo.
Dobbiamo però considerare che si tratta della seconda generazione di processori Intel Core m, adesso più scattanti e ottimizzati, perfettamente in grado di accompagnare l’utente lungo l’utilizzo quotidiano di Windows. La presenza di questo genere di processori è dovuta fondamentale alla necessità di inserire delle CPU che potessero sottostare a determinati requisiti di consumo energetico e di sviluppo di calore. Oltre al processore m5, il Transformer Book T300 Chi integra 8 GB di RAM, 128 GB di storage in formato SSD espandibili tramite micro SD ed un display da 12.5 pollici a risoluzione WQHD da 2560 x 1440 pixel.
È un prodotto indirizzato a studenti, lavoratori o comunque persone che hanno la necessità di mantenersi “leggeri” con la spesa ma comunque sicuri di riuscire a fare di tutto senza preoccupazioni.

ASUS Transformer Book T302CA-FL042R

ASUS Transformer Book T302CA-FL042R
Se si ha la necessità di passare a qualcosa di superiore ma si è per qualche motivo innamorati delle linee del Transformer Book di ASUS, il Transformer Book T302CA-FL042R è la risposta giusta alle vostre richieste. Il design ricorda tantissimo quello del Transformer Book T300 Chi, con il suo aspetto estremamente minimal ma con una bella lavorazione argentata lungo tutto il contorno del tablet.
Questo modello, rispetto al precedente, è pensato per chi ha davvero necessità di una macchina molto potente con cui portare avanti anche i task più impegnativi. Il Transformer Book T302CA monta il processore Core m attualmente più presentante del mercato, il Core m7-6Y75, un dual-core da 1.20 GHz che, in turbo boost, a pieno carico, si può spingere fino a3.10 GHz – inutile davvero sottolineare quanto sia interessante questo dato.
Si tratta di un processore da 4.5 W di TDPche grazie alla GPU integrata Intel HD Graphics 515 è tranquillamente in grado di supportare l’output a risoluzione 4096 x 2304 pixel a 24Hz così come le ultime DirectX 12. Il resto della scheda tecnica vede la presenza di un display da 12.5″ a risoluzione Full HD da 1920 x 1080 pixel, 8 GB di RAM, 512 GB di storage in formato SSD, una porta USB Type-C, una porta per le micro SD ed il classico jack audio da 3,5 millimetri. Come detto, sul Transformer Book T302CA potete fare qualsiasi tipo di lavoro; regge senza problemi carichi pesanti come possono essere l’utilizzo del pacchetto Office a livello aziendale, così come la visione di filmati a risoluzione 4K.
Lo consigliamo quindi per chi è alla ricerca di un tablet da 13 pollici estremamente duttile e di lunga durata – non dimentichiamoci che la tastiera dock inclusa integra una batteria da 36 Wh che si aggiunge a quella del tablet per garantire un’autonomia di circa 10 ore di utilizzo.

Microsoft Surface Book

Microsoft Surface Book
Dopo aver praticamente inventato il nuovo settore degli ibridi, poco più di un anno fa l’azienda guidata da Nadella ha presentato il suo primo notebook ibrido, elevando, se possibile, l’asticella verso un nuovo punto. La scheda tecnica del Surface Book sottolinea fortemente come si tratti di un dispositivo da poter utilizzare praticamente in tutti i contesti ma, come certifica il prezzo, sicuramente non adatto a tutte le tasche.
Per quanto il prezzo possa apparire fuori mercato – in realtà ultimamente siamo sempre più spesso abituati a queste cifre un po’ assurde, basta considerare il listino prezzi dei nuovi MacBook Pro 2016 per farsi un’idea -, il prodotto partorito da Microsoft è ancora oggi una delle macchine più scattanti e interessanti dell’intero settore. Il display è un pannello da13,5″ con tecnologia PixelSense e risoluzione da 3000 x 2000 pixel per 267 PPI; è uno dei display più belli e definiti attualmente presente sul mercato.
La scocca è ovviamente un monoblocco unibody in alluminio, quasi a certificare il suo profilo estremamente professionale. Però, a differenza degli alti ibridi presenti all’interno della nostra guida sui miglior tablet 13 pollici (o altri dispositivi disponibili sul mercato), la tastiera dock esterna monta una cerniera che abbiamo visto su notebook convertibili e mai sugli ibridi.
Questo perché, proprio come Lenovo ci ha abituato lungo la sua intera gamma di notebook Yoga, il Surface Book integra una particolare cerniera che permette al corpo del dispositivo, ovviamente un tablet, di ruotare completamente lungo l’asse orizzontale ed andare anche ad assumere quelle quattro posizioni così care ai convertibili – notebook, tenda, tablet e presentazione. Assieme al Surface Book, Microsoft commercializza il pennino capacitivo che abbiamo visto anche con i Surface e che può essere utilizzato per disegnare, scrivere, lasciare appunti ed annotazioni grazie alla presenza di Windows Ink che, lo ricordiamo, diventerà ancora più parte fondamentale del sistema operativo con l’arrivo di Windows 10 Creators Update.
Come processori troviamo doppie configurazioni con Intel Core i5 o i7 e RAM da 8 o 16 GB. Lo storage, invece, parte da 128 GB fino al più capiente terabyte, pensato per chi ha evidentemente bisogno di tanto spazio per archiviare i propri file. Come si può vedere dal link di acquisto presente subito sotto la foto del Surface Book, su Amazon è attualmente presente il modello importato dalla Germania. Il motivo è da ricercarsi dalla mancata distribuzione del prodotto nel nostro Paese; nonostante questo, si tratta dello stesso identico prodotto. L’unica piccola accortezza va riposta nel layout della tastiera che è ovviamente diverso da quello italiano. Niente panico: su Amazon esiste questo piccolo kit che permette di cambiare il layout della tastiera per renderlo italiano.

Falla in iPhone, arriva aggiornamento

Apple ha rilasciato un importante aggiornamento di sicurezza per iOS, il sistema operativo di iPhone e iPad, dopo la scoperta di tre vulnerabilità utilizzabili per spiare utenti mirati. Le falle erano state scoperte appena 10 giorni fa da due esperti di sicurezza informatica, Bill Marczak del Citizen Lab dell'università di Toronto e John Scott Railton della società californiana Lookout, secondo cui a sfruttare la falla sarebbe stato l'Nso Group, gruppo israeliano specializzato nella vendita di software spia.
Pegasus, questo il nome del software, è stato scoperto in seguito alla segnalazione di Ahmed Mansoor, attivista per i diritti umani negli Emirati Arabi Uniti. L'uomo ha contattato il Citizen Lab dopo aver ricevuto un sms sospetto con l'invito a cliccare su un link. Se lo avesse fatto, spiega società di sicurezza 'mobile', l'iPhone 6 di Mansoor sarebbe diventato uno strumento per spiare l'attivista. Sarebbe stato possibile seguire gli spostamenti dell'uomo, leggerne i messaggi, ascoltarne le telefonate e così via.
L'aggiornamento di emergenza, iOS 9.3.5, risolve le tre vulnerabilità. Nella descrizione, Apple si limita a dire che "include un importante aggiornamento di sicurezza per iPhone o iPad ed è consigliato a tutti gli utenti".

Apple rilascia le nuove release iOS 9.3.3 ed OSX 10.11.6

Nonostante Apple si stia principalmente concentrando sullo sviluppo di iOS 10, giunto ormai alla terza beta pubblica, ecco che nelle scorse ore abbia l’inizio graduale del rilascio di iOS 9.3.3 per iPhone, iPad ed iPod Touch. Questa versione del sistema operativo made in Cupertino offre numerose correzioni di bug e miglioramento delle prestazioni come testimonia l’esiguo passaggio numerico dalla precedente 9.3.2. iOS 9.3.3 arriva dopo un periodo di test che ha portato al rilascio di ben cinque versioni beta al fine di correggere le eventuali mancanze del sistema, come già accaduto in passato.
Per aggiornare i propri terminali compatibili (basta avere la compatibilità a iOS 9 per poter scaricare il suddetto software) basta semplicemente seguire il classico percorso Impostazioni, Generali, Aggiornamento Software. Le condizioni necessarie per l’update sono sempre la connessione ad una rete Wi-Fi ed almeno il 50% di batteria residua.
Non manca anche il rilascio del nuovo sistema operativo per PC Mac, portando il software alla versione OS X 10.11.6. Anche in questo caso si tratta di una release che offre un miglioramento delle prestazioni e la la correzione di alcuni bug presenti nella precedente.
Infine abbiamo anche la disponibilità al download della nuova versione 12.4.2 di iTunes che risolve un problema di riproduzione con brevi brani di Apple Music in coda.