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EMUI 9 con Android 9 Pie, disponibile per alcuni smartphone Huawei

Huawei sta lavorando su un nuovo software in versione beta. La nuova EMUI 9, bastata su Android 9 Pie è pronta per essere testata su alcuni dispositivi della casa cinese.

Ma per quali smartphone?

Naturalmente, i “fortunati” sono da trovarsi tra gli ultimi modelli presentati da Huawei negli ultimi tempi, i quali nomi corrispondono ai seguenti smartphone:
  • Mate 10
  • Mate 10 Pro
  • P20
  • P20 Pro
  • Honor 10
  • Honor View 10
  • Honor Play .
Gli utenti interessati devono registrarsi al programma tramite l’app FUT (Friendly User Test), scaricando l’applicazione. Una volta installata e lanciata sul proprio dispositivo, fare clic sull’icona per avviare l’APP ed accettare i termini e le condizioni contrattuali. Successivamente accedere tramite l’ID Huawei per utilizzare l’applicazione. Nel caso non possediate nessun ID Huawei, dovrete provvedere a crearne uno.

Cosa troverete di nuovo nella EMUI 9?

Huawei vuole rivedere la struttura del menu per arrivare più velocemente alla scelta desiderata, probabilmente avremo nuovi pulsanti diretti alle impostazioni più utilizzate. Inoltre, vuole integrare un controllo gestuale, che si basa su quello originale Google. Quest’ultima funzionalità però al momento non dovrebbe ancora essere presente nella versione Beta. Infine, si prevede l’introduzione di una nuova GPU Turbo. E voi avete già preso parte al programma? Cosa avete trovato di differente dalla EMUI 8?

Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
DELL 4GVGH Batteria del computer portatile per DELL XPS 15 9550 4GVGH 1P6KD
DELL 90V7W Batteria del computer portatile per Dell XPS 13 5K9CP DIN02 JD25G
Adattatore FSP FSP180-50PLA1 FSP180-50PLA Power Supply 220w
Adattatore HP Pavilion 740015-002 HSTNN-CA40 740015-001 19.5v 45w 2.31a
ASUS A31N1519 Batteria del computer portatile per ASUS X540S X540L X540LA-SI302 X540SA X540S
ASUS C21N1334 Batteria del computer portatile per ASUS Transformer Book T200TA

Huawei: “siamo arrivati al Notch anni prima di Apple”

Siamo tutti quanti convinti che sia Apple ad aver portato la novità del Notch sugli smartphone in questo 2018. Effettivamente, se proprio vogliamo dirla tutta, da quando iPhone X ha introdotto questo tipo di schermo i concorrenti hanno adottato la medesima soluzione.
Che poi sia stata un idea di Apple o meno realizzare uno schermo di questo tipo non lo sappiamo, ma a quanto pare, dalle recenti dichiarazioni di Huawei, non è così.

Huawei pensava al Notch da anni

Il capo mobile della compagnia (Huawei) ha pubblicamente confermato che la casa stava pensando da circa 4 anni alla possibile introduzione del Notch sui propri smartphone. Tuttavia, dopo varie discussioni interne l’idea è stata accantonata.
Tuttavia 3,4 anni fa erano ancora “di moda” gli schermi in 16:9, per cui magari l’introduzione di quella gobba nella parte superiore dello schermo poteva non essere poi così razionale. Huawei ha però confermato che in futuro non si farà più superare da nessuno ed è pronta ad inserire nei suoi futuri prodotti novità di rilievo senza lasciare spazio di manovra alla concorrenza.
Si è trovato poi un po’ di spazio anche per i nuovi nati in casa, parliamo della famiglia P20. Proprio la versione “Twilight” di Huawei P20 Pro è stata presa come esempio. Un certo numero di ingegneri era infatti scettico ad introdurre questo colore. Senza aspettare che la concorrenza facesse di meglio alla fine la società a comunque deciso di inserirlo in catalogo.

Adattatore VGP-AC19V56
samsung SP368487A(1S2P) Batteria del computer portatile per:Samsung Galaxy Tab 8.9 P7320 P7300
Asus C32-TAICHI21  Buit-in Batteria del computer portatile per:Asus Ultrabook Taichi 21
ASUS C12N1435 Batteria del computer portatile per ASUS Transformer T100HA T100HA-FU006T serie
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Fujitsu FPCBP434 Batteria del computer portatile per Fujitsu LifeBook AH544 E733 E734 S904 serie

Huawei sfida Samsung, a novembre arriva lo smartphone pieghevole

Torniamo a parlare del prossimo smartphone pieghevole di Huawei, si perché la compagnia cinese, proprio come Samsung, sta lavorando internamente ad un proprio prodotto pieghevole. Tuttavia quando parliamo di smartphone in grado di piegarsi la prima compagnia a cui pensiamo è Samsung. Sono però molteplici le compagnie che hanno deciso di investire su questa tecnologia.
Le nuove informazioni arrivate oggi direttamente dal portale di ETNews sembrano confermare che la casa cinese abbia intenzione di fare il grande annuncio già per il prossimo novembre. Essendo però un portale cinese potrebbe esserci sfuggita qualche informazione. Ecco cosa siamo riusciti a capire.

Huawei pronta a novembre con il suo nuovo smartphone pieghevole

Sebbene questi nuovi device siano in sviluppo da oltre mezzo decennio ci sono ancora troppi problemi. Per quanto riguarda Samsung i dirigenti sembrerebbero aver confermato che in realtà, almeno per la società, il ritardo sulla tabella di marcia sembrerebbe essere dovuto a problemi legati la realizzazione della UI.
Con uno smartphone capace di aumentare o diminuire la dimensione dello schermo a proprio piacimento vi è infatti la necessità di andare a modificare radicalmente l’interfaccia grafica. Oggi però ciò che emerge è ben diverso. I primi display pieghevoli sarebbero invece troppo delicati e non riuscirebbero a sopportare troppi piegamenti.
Huawei invece avrebbe fatto enormi passi da gigante e sarebbe invece pronta a superare Samsung anticipando la data di presentazione del nuovo dispositivo. La fonte parla esplicitamente di novembrecome mese di presentazione, non è chiaro però se ci si riferisca ad una presentazione pubblica oppure un evento privato destinato a pochi fortunati. Vi terremo aggiornati appena emergeranno nuove informazioni.

ASUS A32-K53  A42-K53 5200mah Batteria del computer portatile per ASUS A43 A53 K43 K53 X43 serie
asus A32-K53   A42-K53 7800mAh/9cells Batteria del computer portatile per 9cells Asus A43 A54 A83 K43 X43 K53 X53E P54
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Adattatore HP/COMPAQ 6000 240W PSU ELITE 8000
Bose 88796 Batteria del computer portatile per Bose Soundlink Mini 2 Pack
Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
DELL 90V7W Batteria del computer portatile per Dell XPS 13 5K9CP DIN02 JD25G

Xiaomi Mi Mix 2S ufficiale: AI, prezzo contenuto e tanta potenza

Dopo settimane di rumors sul top di gamma borderless per eccellenza, ecco che finalmente Xiaomi Mi Mix 2S è stato presentato ufficialmente da pochi minuti mostrando al grande pubblico tutta la sua eleganza e potenza.
Già a partire dalla prima generazione questo dispositivo ha fatto tanto parlare di sé, è infatti stato uno dei primi smartphone ad arrivare sul mercato con bordi estremamente ridotti ed uno schermo che copriva gran parte del corpo del dispositivo.
Sfortunatamente, nonostante il design fosse impeccabile, quel dispositivo presentava alcuni difetti principalmente dovuti alla capsula auricolare a conduzione ossea realizzata per ridurre al minimo gli spazi all’interno della scocca.
Il problema è rapidamente stato risolto con la successiva generazione presentata diversi mesi fa, ma la società cinese non si è fermata rivolgendosi verso le tendenze che nel corso degli ultimi tempi le società concorrenti hanno iniziato a seguire.
Durante l’evento di presentazione non mancavano certo i diretti riferimenti e confronti ai principali smartphone di punta concorrenti, tra questi: Apple iPhone X, Galaxy S9+ e Huawei Mate 10. Pare che Xiaomi abbia scelto questi smartphone come obiettivi da raggiungere per produrre uno smartphone in grado di camminare a testa alta tra loro, permettendo agli utenti di avere tra le mani un dispositivo dotato di tanta potenza ad un costo comunque contenuto.

Ecco il nuovo Xiaomi Mi Mix 2S

La società ha iniziato la conferenza concentrandosi subito sul design del dispositivo che apparentemente risulta molto simile al   predecessore, ma che sulla back cover presenta una doppia fotocamera posta verticalmente proprio come su iPhone X.
Il pannello frontale è composto da un pannello realizzato con tecnologia AMOLED con diagonale da 5,99 pollici in risoluzione FHD+ e form factor 18:9.
La scocca è realizzata interamente in ceramica ed alluminio serie 7000, grazie a questo pregiato materiale le cornici sono state ulteriormente ridotte ed il frame curvato per garantire un grip migliore.
Il processore a bordo è il ricercatissimo Qualcomm Snapdragon 845, affiancato dalla GPU Adreno 630. Sono presenti diversi tagli di memoria a seconda della variante scelta. Si parte da 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, successivamente la versione intermedia dotata di 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna ed, infine, il modello top su cui troviamo ben 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.
Grazie al nuovo Snap845, questo Xiaomi Mi Mix 2S è accompagnato da interessanti funzionalità AI. Tuttavia, la società si è anche concentrata sul gaming per introdurre all’interno del software delle ottimizzazioni che permettono di ottimizzare al massimo i maggiori titoli quali PUBG Mobile.
La fotocamera principale, introdotta esteticamente prima, è dotata di un doppio sensore da 12 megapixel con zoom 2X. Il sensore è il Sony IMX363 e viene dotato del supporto alla tecnologia di messa a fuoco Dual Pixel.
Non manca ovviamente la possibilità di scattare foto con l’effetto bokeh ed i diversi parametri che permettono di personalizzare i dettagli della fotografia. Il sensore frontale, invece, quest’anno è stato posizionato sull’angolo in basso a destra della cornice ed è da 5 megapixel.
Grazie ad una collaborazione con Google, questo nuovo top di gamma integra il supporto alle API ARCore, grazie a ciò sarà possibile accedere ai contenuti attraverso visori VR e applicazioni in realtà aumentata.
Il comparto connettività è più che completo, non mancano infatti il chip NFC, bluetooth 5.0 ed il supporto a ben 43 bande, inclusa la banda 20 per il nostro mercato. Il sensore di impronte digitali è posto al centro della back cover, purtroppo però manca il richiestissimo jack audio da 3,5 mm.
La batteria è da ben 3400 mAh ed include il supporto alla ricarica wireless Qi a 7.5W di ultima generazione. Restando in tema, la società cinese ha introdotto una nuova base di ricarica wireless che verrà inclusa all’interno della confezione del modello top di gamma ma che sarà anche possibile acquistare separatamente al costo di circa 13 euro (compatibile con iPhone X e Galaxy S9).
Il nuovo Xiaomi Mi Mix 2S arriverà sul mercato direttamente con Android 8.0 Oreo, ovviamente personalizzato dall’interfaccia proprietaria MIUI dell’azienda cinese. Di seguito, i prezzi ufficiali delle tre varianti disponibili:
  • 6 GB di RAM / 64 GB di memoria interna venduto 423 euro circa;
  • 6 GB di RAM / 128 GB di memoria interna venduto a 461 euro circa;
  • 8 GB di RAM / 256 GB di memoria interna venduto a 513 euro circa;
Insomma, questo nuovo flagship 2018 cinese vuole sicuramente mettere i bastoni tra le ruote ai colossi del settore, nonostante le incredibili prestazioni offerte viene infatti fornito ad un prezzo sicuramente più accessibile rispetto a quelli proposti da Samsung, Apple o Huawei.

Adattatore:DELL OPX 9020 7020 3020 XE2 T1700 Tower 290W Power Supply
Bose 404600 Batteria del computer portatile per:Bose SOUNDLINK I II III
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini serie
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per:ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Bose 063404 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini I serie
ASUS A31N1601 Batteria del computer portatile per:ASUS R541UA X541SA X541SA X541SC X541UV

Migliori tablet Android: la nostra personale selezione aggiornata

Qual è il miglior tablet Android? Abbiamo analizzato i migliori tablet Android sul mercato. Ecco la lista aggiornata a Gennaio 2018.

Miglior tablet Android quale comprare

La ricerca di un tablet è sempre un’azione che va presa molto alla leggera. Se si vuole ancora più di quando si decide di acquistare uno smartphone. Il motivo dipende semplicemente dal tipo di utilizzo che serve questa particolare classe di dispositivi mobile. Un tablet viene utilizzato maggiormente per leggere e per lavorare, utilizzi che variano molto rispetto a quelli di uno smartphone.
Dopo il lancio del nostro Starter Kit Android e più precisamente del raccoglitore dei migliori smartphone Android (che raduna una strettissima cerchia di smartphone che secondo noi vale la pena acquistare, aggiornata costantemente), non potevamo di certo lasciare a bocca asciutta i lettori che, avendo già un cellulare adeguato, sono alla ricerca del miglior tablet Android che li accompagni nel loro lavoro e nel tempo libero.
Anche in questo caso, la scelta è molto difficile: decine e decine sono i produttori di tablet dotati del sistema operativo Google, e per ciascuno di essi ci sono numerosi prodotti offerti, tutti con forme e caratteristiche differenti. E molti di voi, che non hanno tempo per stare dietro alle caratteristiche di ognuno di essi (e che magari hanno capito che affidarsi ai numeretti fanfarati sui volantini dei megastore può non essere proficuo come sembra) sicuramente avranno voglia di trovare uno spazio sempre aggiornato che raduni i migliori tablet Android. La premessa è sempre la stessa: all’interno di questa carrellata troverete sempre e solo i dispositivi che noi dello staff accetteremmo di comprare in prima persona per noi stessi. Niente pubblicità a prodotti belli “solo di facciata”, né a cose impossibili da reperire. Scoprirete con i vostri occhi che, con questa premessa, i tablet sopravvissuti sono ben pochi. Pronti? Partiamo!

Miglior tablet Android: fascia medio-bassa, da 50€ fino a 250€

In questa fascia di prezzo sono raggruppati terminali dal forte accento economico. Non c’è però da confondere l’economicità di tali dispositivi con prestazioni scadenti come spesso accade quando si scelgono prodotti simili.

Amazon Fire 7 2017

Nel caso in cui foste interessati a comprare un tablet Android senza spendere un patrimonio, la scelta più oculata ricade sul Fire 7 2017. La nuova versione del tablet di Amazon vede qualche piccolo miglioramento rispetto il modello precedente, a partire dal display. Infatti, sebbene sia rimasta la stessa risoluzione, il Fire 7 2017 offre una gamma cromatica migliore. Mettendo da parte il prezzo davvero aggressivo – si arriva intorno ai 55€ se disponete di un account Amazon Prime -, il nuovo Fire 7 2017 offre le stesse garanzie del modello passato.
Abbiamo un corpo robusto, resistente agli urti, leggero e compatto, uno speaker mono tutto sommato in grado di garantire un buon ascolto ed una batteria di lunga durata. In aggiunta, elemento da non sottovalutare, l’intero ecosistema Amazon è sempre a portata di mano. Tramite esso è possibile acquistare rapidamente film, serie TV, libri e quant’altro; tutto direttamente dalla home screen del tablet.

Amazon Fire HD 8 2017

Amazon ha aggiornato la sua gamma di tablet Android presentando il nuovo Fire HD 8 2017 ed il Fire 7 2017 visto poco più su. Come sempre la serie Fire è caratterizzata da un grande rapporto qualità/prezzo. Lato hardware troviamo diverse novità ed una responsività generale del sistema guadagnano importanti passi avanti. Il display del Fire HD 8 2017 è un pannello LCD IPS da 8 pollici da 1200 x 800 pixel, mentre la CPU MediaTek è un quad-core settato a 1.3 GHz è accoppiato ad 1,5 GB di RAM e 16/32 GB di memoria ROM espandibile via micro SD.
La linea Fire da sempre si distingue per una ottima ambivalenza di utilizzi passando senza problemi da dispositivo pensato per leggere a dispositivo utilizzato per navigare su Internet.

ASUS ZenPad 10 Z300M

Sotto la soglia dei 200€ non possiamo non consigliarvi l”ASUS ZenPad 10 Z300M. Il tablet ha un design molto minimale, ma non per questo privo di qualche piccola rifinitura che lo rende piacevole. Frontalmente trova posto un bel display da 10 pollici a risoluzione HD (1280 x 800 pixel), il minimo che si potrebbe richiedere da un prodotto estremamente economico.
Nonostante il prezzo molto concorrenziale, ASUS ha integrato Android Marshmallow 6.0; non si tratta certamente di una cosa da poco considerando che è molto semplice trovare prodotti ben più costosi con un sistema operativo addirittura meno recente. Nell’ASUS ZenPad 10 Z300M sono inoltre presenti alcune tecnologie proprietarie come il SonicMaster che permettono di amplificare le qualità audio del tablet rendendolo un prodotto estremamente duttile anche per quanto riguarda la diffusione di musica dagli speaker. Il processore è un MediaTek MT8163, quad-core da 1.5 GHz, ed è accompagnato da 2 GB di RAM e 16 GB di storage espandibili via micro SD – tutte le informazioni sull’hardware le trovate all’interno della scheda tecnica ASUS ZenPad 10 Z300M.
Il tablet è fondamentalmente indirizzato a chi si affaccia per la prima volta al mondo Android e vuole un dispositivo in grado di garantire un utilizzo a 360°, in qualsiasi condizione purché con un minimo di moderazione.

Miglior tablet Android: fascia medio-alta, da 250€ in su

I dispositivi listati in questa categoria appartengono alla fascia medio-alta del mercato. Abbiamo scelto quelli che secondo noi garantiscono un utilizzo senza compromessi del sistema operativo pensando anche e sopratutto al punto di vista lavorativo. Quindi dispositivi caratterizzati da un hardware di prim’ordine.

Xiaomi Mi Pad 3

Xiaomi, il noto produttore cinese che nell’ultimo anno è stato protagonista di una crescita esponenziale nei propri mercati, ci propone nuovamente un best-buy: stiamo parlando di Xiaomi Mi Pad 3, una sorta di rip-off di iPad (ma solo all’apparenza) e diretto successore di Xiaomi Mi Pad 2. Anche in questo caso porta con sé una scheda tecnica impeccabile, unita a materiali pregiati e ad un display ad altissima risoluzione, soprattutto su questa fascia di prezzo.
Xiaomi Mi Pad 3 si presenta con linee molto sottili, dal taglio molto elegante, valorizzate ancor più dalla scocca metallica presente sul retro. Il pannello è un 7,9 pollici con tecnologia IPS (anti-riflesso) e una risoluzione di, udite udite, ben 2048 x 1536 pixel: ancor più definita di un classico Full HD. La scheda tecnica vi sorprenderà: qui troviamo un exa-core MediaTek MT8176 con velocità massima di 2.1 GHz – la versione precedente montava un processore Intel Atom X5-Z8500, con architettura Cherry Trail -, affiancato da ben 4 GB di RAM e 64 GB di storage interno sotto forma di memoria flash, espandibili ulteriormente via micro SD.
A completare il quadro troviamo una doppia fotocamera rispettivamente da 13 MP sul retro (con registrazione in Full HD) e da 5 MP per il sensore anteriore. In dotazione troviamo poi un connettore USB Type-C, porta di ultima generazione, mentre ad alimentare il tutto è presente una batteria da 6600 mAh, in grado di garantire ottima autonomia durante l’intero arco della giornata. Lato software troviamo invece Android Marshmallow 6.0 con personalizzazione MIUI 8.0.

ASUS ZenPad 3S 10

ASUS ZenPad 3S 10 è l’ultima novità del colosso taiwanese presentata in occasione dello scorso IFA 2016. Questo tablet si presenta con una silhouette molto elegante, valorizzata da materiali pregiati e da un taglio dei bordi effettuato con punta di diamante, molto vistoso. Il display in dotazione è un 10 pollici, con tecnologia IPS anti-riflesso e risoluzione 2048 x 1536 pixel, la stessa vista sul modello Xiaomi più in alto.
Ci troviamo davanti ad un tablet di fascia medio-alta e a testimone di ciò andiamo ora ad analizzarne la scheda tecnica: questa comprende un SoC MediaTek 8176 esa-core (sei processori!) in grado di raggiungere i 2,1 GHz di velocità, che viene poi affiancato a 4 GB di RAM e 64 GB di storage eMMC espandibili via micro SD. Non è tutto, perché oltre a ciò spicca la presenza di un modulo WiFi dual-band, uno Bluetooth 4.2 ed un sistema audio DTS HD Premium Sound. Il comparto multimediale è invece formato da una doppia fotocamera, rispettivamente 8 MP e 5 MP per i sensori posteriore ed anteriore – tutte le informazioni sull’hardware sono presenti all’interno della scheda tecnica ASUS ZenPad 3S 10.
Troviamo poi un connettore USB Type-C di ultima generazione alla base del dispositivo, mentre ad alimentare il tutto ci pensa una batteria da 5900 mAh, che vi garantirà ottima autonomia. Lato software è presente il sistema operativo Android Marshmallow 6.0.1, personalizzato con ZenUI –  tutte le informazioni riguardanti il tablet le trovate all’interno della recensione ASUS ZenPad 3S 10.

Huawei MediaPad M3

Huawei MediaPad M3 è certamente uno fra i miglior tablet Android attualmente in circolazione. Il colosso cinese ha fatto davvero le cose in grande con questo tablet. La costruzione è di primo livello e non ha nulla da inviare a brand più blasonati. Le cornici lungo i lati lunghi sono ben ottimizzate e danno la possibilità al display da 8.4 pollici di esprimersi senza essere in qualche modo “soffocato”.
Il pannello è uno dei più belli che abbiamo avuto modo di provare in questi ultimi mesi, proprio come abbiamo più volte sottolineato all’interno della nostra recensione sul Huawei MediaPad M3. La risoluzione da 2560 x 1600 pixel con 359 PPI permette di sfruttare il tablet per qualsiasi tipo di utilizzo. Sia per guardare film o serie TV, giocare oppure per leggere, il pannello LCD saprà sempre rispondere alle vostre richieste.
Al suo interno si muove un SoC octa-core Kirin 950 da 2.4 GHz, 4 GB di RAM e storage da 32/64 espandibili tramite micro SD. Nulla da dire anche per quanto riguarda l’autonomia, assolutamente in grado di garantire una giornata piena di utilizzo anche in fasi di pieno carica. Da non sottovalutare assolutamente la possibilità di sfruttare la versione con connettività LTE oppure quella solo Wi-Fi.

Lenovo Yoga Tab 3 Pro

Il Lenovo Yoga Tab 3 Pro è senza ombra di dubbio il tablet più particolare all’interno della nostra guida. Le differenze sono fondamentalmente due e toccano l’aspetto audio e quello “visivo”. Partendo dal punto di vista sonoro, quella grande sezione inferiore nasconde ben quattro casse JBL, posizionate lì per premiare un ascolto frontale. Dal punto di vista “visivo” fa discutere quel minuscolo proiettore da 50 lumen che vi permette di proiettare, appunto, quello che vedete sullo Yoga Tab 3 Pro su una superficie, magari il muro della vostra stanza.
Con queste due particolari funzioni, pare scontato consigliare il Lenovo Yoga Tab 3 Pro a chi è alla ricerca di un tablet estremamente votato alla fruizione di contenuti multimediali e audio. Il proiettore potrebbe risultare estremamente comodo per guardare in comodità un video o una puntata di una serie TV su Netflix – oppure a lavoro nel caso in cui doveste presentare un progetto al vostro team.
La piccola barra inferiore, completamente in alluminio come il resto del dispositivo, integra inoltre una piccola appendice che vi permette di posizionare il tablet in posizione eretta senza paura di vederlo cadere all’indietro. Il resto della scheda tecnica vede la presenza di un ottimo pannello da 10.1 pollici con risoluzione 2560 x 1600 pixel, un processore quad-core Intel x5-Z8550 serie Atom Cherry Trail da 1.44 – 2.40 GHz, 32 GB di storage espandibili tramite micro SD ed una batteria da ben 10200 mAh –  tutte le informazioni relative all’hardware sono presenti all’interno della scheda tecnica Lenovo Yoga Tab 3 Pro.

Samsung Galaxy Tab S3

Il Galaxy Tab S3 mostra un design assolutamente premium, con una scocca fatta interamente in alluminio con piccolo frame in alluminio vivo che abbraccia l’intero prodotto, proprio come il vecchio Galaxy Tab S2 di cui riprendere più o meno le stesse linee. Il nuovo modello integra dei cambiamenti sostanziali, non solo dal punto di vista della componentistica interna. Infatti, a fronte di un pannello fondamentalmente della stessa dimensione, Samsung è riuscita a diminuire anche il peso generale del prodotto, rendendolo quindi più ergonomico e comodo da trasportare.
Sicuramente da sottolineare un’ottima ottimizzazione hardware e software di primo livello. Il processore Snapdragon 820, quad-core da 2.1 GHz, abbinato a 4 GB di RAM garantiscono sempre una reattività incredibile. Il display con risoluzione 2048 x 1536 pixel è certamente uno dei punti forza del Galaxy Tab S3. Il colosso sudcoreano è da sempre famoso per montare degli ottimi panelli e questa generazione di Tab S non è da meno.
I colori sono sempre ben bilanciati, la luminosità permette un utilizzo senza problemi sia all’esterno che al chiuso e gli angoli di visuale permettono di condividere il tablet anche con chi ci sta accanto. Il Samsung Galaxy Tab S3 è uno dei migliori tablet Android, senza ombra di dubbio. La batteria da 6000 mAh permette di utilizzare il tablet per quasi 8 ore e non ha nulla da temere da altri mostri sacri come l’iPad Pro da 9.7″.
Da non sottovalutare la possibilità di sfruttare la nuova S-Pen per scrivere note, prendere appunti, modificare rapidamente screenshot e accedere ad una vasta gamma di personalizzazioni create da Samsung per il suo tablet.

Con o senza SIM?

Rispondiamo ad una delle domande che più bloccano gli acquirenti: è meglio un prodotto dotato di sola connettività wireless o fa molto comodo avere la connettività 3G o 4G? Ma a questa domanda non possiamo rispondere per tutti: tutto dipende principalmente da come avrete intenzione di utilizzare il prodotto. Principalmente a casa? Senz’altro andrà bene un tablet solo Wi-Fi. Sempre in movimento?
Tassativamente con modulo SIM. Valutate anche altro: avere una seconda SIM ha i suoi costi che si aggiungono a quelli extra da investire in un prodotto dotato di connettività adeguata (i solo Wi-Fi ovviamente costano meno). Infine, valutate l’opzione del tethering dal vostro eventuale smartphone già in vostro possesso: alcuni operatori, come TIM, non addebitano il costo della navigazione utilizzando il proprio smartphone come modem wireless, qualora abbiate già una opzione dati gratuita.

Garanzia Italia o Europa?

In breve, la differenza tra le due garanzie è nell’assistenza. Se il vostro prodotto a garanzia europea dovesse presentare un difetto, le tempistiche con cui tornerà tra le vostre mani dopo l’eventuale sostituzione o riparazione saranno sensibilmente maggiori rispetto ad un prodotto garanzia Italia. Tuttavia, i prodotti garanzia Europa costano sensibilmente meno, per cui, scegliete se vale la pena o meno correre il rischio.
E con questo è tutto: come specificato in apertura, manterremo costantemente aggiornata questa pagina, modificando i prezzi e inserendo i nuovi prodotti del momento… ma sempre e solo quelli che vale davvero la pena acquistare. Restate con noi e, se avete qualche dubbio o curiosità, non esitate a farcene partecipi attraverso il box dei commenti sottostante.
Prima di salutarvi vi ricordiamo che questo articolo faceva parte dello Starter Kit Android, la collana di guide ed approfondimenti rivolte a tutti gli utenti alle prime armi con il mondo Android o che vogliono imparare ad utilizzarlo al massimo.


Huawei Y6 2017 ufficiale: caratteristiche, immagini e dettagli

Presentati ufficialmente i nuovi Huawei Y6, nuovi device che vanno a popolare la gamma Y della casa. Modello che si accosterà ai già presentati Y7 e Y3.
Il modello rinnova una versione dello stesso, uscito ormai due anni, fa migliorandolo in modo sostanziale: parliamo di un dispositivo dotato di un System on Chip MediaTek MT6737T quad-core che girerà ad 1.4Ghz, uno schermo 1280×720 da 5 pollici, buona fotocamera posteriore da 13 megapixel il tutto alimentato da una batteria da 3000mAh.
A bordo sarà presente Android Marshmallow 6.0.1. La Ram montata sarà di 2GB mentre lo storage interno ammonta a 16GB espandibile tramite micro SD fino a 128GB. Connettività completa per il nuovo Huawei Y6: WiFi 802.11b/g/n a 2.4Ghz e Bluetooth 4.0 per connettere tutti i dispositivi indossabili. Il telefono supporterà la doppia Sim e il 4G.
Il Huawei Y6 uscirà nelle colorazioni oro, bianco e grigio. Non si hanno ancora notizie ufficiali sul prezzo ma alcune voci parlano di 200€. Ancora un’incognita il lancio nel nostro paese.

Nuovo Huawei compatto da 5″ certificato da TENAA

L’ente cinese di certificazione di dispositivi elettronici TENAA ha certificato di recente un nuovo dispositivo Huawei che sembrerebbe proporre dimensioni compatte e schermo da 5″. Il prodotto, codice modello NCE-TL10, dovrebbe avere specifiche di fascia media ed un prezzo contenuto. Purtroppo si parla di disponibilità limitata al solo mercato Cinese.

Nuovo Huawei compatto da 5″ certificato da TENAA

Segue alla recente certificazione nuove immagini del dispositivo che si mostra esteticamente molto elegante e sottile, non possiamo però dare informazioni precise sul materiale utilizzato. E’ per esempio possibile notare un certo livello di “cheap” nella backcover posteriore, almeno questa è la sensazione che ci danno queste prime immagini. Che si possa trattare di plastica? Non abbiamo certezze. Sembrano invece più precise le informazioni riguardo la scheda tecnica del dispositivo.
Lo schermo dovrebbe avere una grandezza di 5″, come anche accennato in apertura. La tecnologia del display dovrebbe essere OLED, quindi niente LCD. Per il processore si parla di una soluzione Octa Core non meglio specificata da 1.5GHz, probabilmente un Kirin di fascia medio/bassa. La memoria RAM ammonta invece a 3GB e dovrebbero essere solo 16 i GB di memoria interna disponibili. E’ previsto in ogni caso uno slot di espansione Micro SD. Il dispositivo arriverà sul mercato con Android 6 preinstallato.

Huawei P10 e P10 Plus arriveranno tra marzo e aprile

Huawei è al lavoro sui prossimi smartphone di punta di nuova generazione, Huawei P10 e P10 Plus, già oggetto di copiose indiscrezioni in rete da ormai qualche mese. Secondo quanto ribadito in data odierna dall’addì Richard Yu, i successori degli apprezzati P9 e P9 Plus saranno rilasciati nella forbice temporale compresa tra marzo e aprile. Una affermazione tutto sommato scontata, specie se facciamo riferimento al recente passato della società di Shenzhen, che ha ufficializzato due dei suoi ex portabandiera (Huawei P8 e P9) proprio in occasione del mese di aprile.
L’uscita sul mercato è insomma ancora lontana, eppure le indiscrezioni in rete continuano a susseguirsi a ritmo calzante. Huawei P10 sarà uno smartphone top di gamma e in quanto tale avrà specifiche hardware in linea con la fascia di mercato di appartenenza. L’elemento distintivo sarà il processore proprietario HiSilicon Kirin 960, che rumors recenti ritengono esser accoppiato da ben 6 gigabyte di memoria RAM. Il chipset, accoppiato con la prestante scheda grafica Mali-G71 MP8 (la stessa già intravista su Mate 9) mette in rilievo quattro core Core-A73 ad alta potenza ed altrettanti core Cortex-A53 chiamati a gestire le operazioni meno esose in termini di <<forza bruta>>. Confermatissima e salda la patnership tra Huawei e Leica, con la doppia fotocamera posteriore chiamata a migliorare ulteriormente la qualità delle immagini immortalate dall’attuale P9. Tra le caratteristiche distintive di Huawei P10 dovrebbe altresì figurare un lettore di impronte digitali posto frontalmente, ricarica wireless e, soprattutto, display dual-edge.
Top di gamma a parte, Huawei ha confermato di esser al lavoro su P9 Lite 2017, insieme a due nuovi smartphone conosciuti dal nome in codice <<Vicky>> e <<Victoria>>. Verosimilmente trattasi dei successori della serie Nova, quindi pronti a catalogarsi sotto il segmento di fascia media.
Huawei ha chiuso il 2016 con il lancio di Mate 9, phablet prestante da 5.9 pollici Ful HD alimentato dal processore Kirin 960, in coppia con 4GB di RAM e 64GB di spazio di archiviazione. Con Huawei P10 e P10 Plus l’azienda vuol però andare ancora oltre, continuando a stupire ed a conquistare consensi.

Honor 8 Premium si veste di rosa, ecco il nuovo “Sakura Pink”

Sarà il Natale con le sue mille lucine colorate ad inspirare Huawei. Si perchè un nuovo colore si aggiunge alla gamma di Honor 8 Premium con l’arrivo dell’elegante Sakura Pink che si affianca al Sunrise Gold e al campione di vendite Sapphire Blue. Un colore nuovo che rappresenta una moda o il colore del lusso, dell’eleganza o perché no, della gioia di vivere. Con la nuova colorazione Sakura Pink, Huawei per la sua linea Honor vuole ancora una volta venire incontro alle esigenze dei suoi utenti, con un occhio di riguardo alle donne forti e indipendenti.
Uno smartphone non serve solo a chiamare, mandare messaggi e connettersi con gli amici. Honor 8 Premium racconta l’identità di chi lo possiede e lo accompagna nella quotidianità. La ricerca estetica è fondamentale per Honor, per offrire prestazioni e personalità a chi sceglie il numero 1 degli internet brand degli smartphone.
Ricordiamo che Honor 8 Premium è un dispositivo racchiuso nell’elegante corpo in alluminio e vetro, con un pannello da 5,2 pollici con una risoluzione pari a 1080 x 1920 pixel e una densità di 424 ppi (pixel per pollice).
Il Device è alimentato da un chipset 4x 2.3 GHz ARM Cortex-A72, 4x 1.8 GHz ARM Cortex-A53 con una CPU octa-core da 2300 MHz e un processore grafico ARM Mali-T880 MP4 supportato da 4 GB di RAM e 64 GB di memoria di massa.
Fotocamera posteriore da 11.81 MP e anteriore da 7.99 MP ben gestite dal sistema operativo Android 6.0 Marshmallow. Batteria a mantenere il massimo dell’autonomia di 3000 mAh che dispone della ricarica rapida. Non manca il sensore di impronte digitali a difesa della privacy degli utenti. Un telefono pensato per chi è alla ricerca del meglio nella vita di tutti i giorni e pensa con ottimismo al futuro. Per le specifiche complete vi rimandiamo alla scheda tecnica
Honor 8 Premium nella colorazione Sakura Pink sarà disponibile prima di Natale al prezzo di 449€.

Huawei Mate 9 Pro ufficiale con 6GB di RAM e display dual edge

Huawei in questo periodo è un’azienda molto attiva. Infatti, dopo aver recentemente presentato il nuovo Mate 9 e Mate 9 Pro, ha annunciato nelle scorse ore un nuovo top di gamma: Huawei Mate 9 Pro. Questo nuovo terminale ha un design molto simile al costosissimo Porsche Design, ma ha un prezzo decisamente più abbordabile (data la mancanza del marchio Porsche Design). Questo dispositivo costa “soltanto” 5299 yuan (al cambio attuale circa 700 euro).

Il nuovo Huawei Mate 9 Pro è una versione “low cost” del lussuoso Porsche Design

Le specifiche tecniche, oltre che il prezzo di vendita, collocano questo dispositivo nella fascia alta del mercato. Huawei Mate 9 Pro presenta le seguenti specifiche tecniche:
• Display AMOLED da 5,5 pollici con risoluzione QHD;
• SoC Kirin 960;
• GPU Mali-G71 MP;
• Storage interno: 64 GB / 128 GB;
• Doppia fotocamera posteriore da 12 MP (sensore principale) e 20 MP (secondo sensore);
• Fotocamera anteriore da 8 MP;
• Batteria da 4.000 mAh;
• OS Android 7.0 Nougat con interfaccia personalizzata Emotion UI 5.
Al momento non è stato reso noto se e quando sarà possibile acquistare questo terminale anche in Europa. Sicuramente un dispositivo del genere è stato pensato soprattutto per il mercato cinese (vedi i 6 GB di RAM). Non possiamo comunque escludere l’ipotesi di una possibile introduzione anche sul nostro mercato di questo interessante device.

Meizu Pro 6S ufficiale: fotocamera e autonomia migliorate. E prezzo ancora più basso

Nel giorno in cui Huawei toglie il velo all’attesissimo Mate 9, un altro competitor cinese mette in mostra il frutto del proprio recente lavoro. Trattasi di Meizu, che ha ufficializzato in data odierna il lancio commerciale di Meizu Pro 6S, nello specifico una versione aggiornata (ma non troppo) dell’apprezzato smartphone Android cinese di fascia alta. Qualche miglioria e naturale accorgimento, senza però snaturare tutte quelle che sono le peculiarità salienti di un dispositivo che, dati alla mano, non ha saputo far breccia nel cuore degli utenti e conquistare importanti fette di mercato.
Le strategie di Meizu possono esser snocciolate in due direzioni: fotocamera eautonomia. Reparti che, scheda tecnica alla mano, hanno subìto uno scostamento in positivo rispetto al modello di generazione precedente. Meizu Pro 6S vanta adesso un sensore più recente e performante, al fine di recuperare (o quantomeno attenuare) il gap con la concorrenza: trattasi della fotocamera da 12 megapixel strutturata secondo i paradigmi del sensore Sony IMX386, dotato di apertura focale f/2.0, pixel larghi 1.25 micron e meccanismi di autofocus a rilevamento di fase (PDAF), autofocus laser e stabilizzazione ottica dell’immagine. Gli ingredienti per far bene sembrano insomma esserci tutti, ma soltanto una approfondita prova sul campo ci permetterà di toccar con mano quanto sia concreto il salto generazionale abbozzato da Meizu.
Il secondo frangente di rilievo è l’autonomia. Meizu Pro 6S vuol ammutolire il vespaio di critiche fatte al modello precedente, risicato in termini di durata per via della batteria da appena 2.560mAh. Il nuovo smartphone accoglie adesso una ben più capiente 3.060mAh, allineandosi – almeno sulla carta – a gran parte delle proposte della concorrenza. Per il resto, nessuno scostamento rispetto al dispositivo di generazione precedente: troviamo anche qui una scocca in metallo, il display Super-AMOLED da 5.2 pollici a risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) e processore MediaTek Helio X25, in coppia con 4 gigabyte di memoria RAM LPDDR3 e 64 gigabyte di spazio di archiviazione interno.
Meizu ha anche ritoccato il prezzo di listino: lo smartphone sarà infatti disponibile all’acquisto in Cina a far data da domani al costo di 2.799 Yuan (circa 360 euro). In pratica qualcosina in meno rispetto a Meizu Pro 6, che sarà con ogni probabilità oggetto di ulteriori ribassi.

Huawei Mate 9 esiste ed il nome viene confermato da un teaser ufficiale

Ormai non ci sono più dubbi: sarà proprio Huawei Mate 9 a far la voce grossa in occasione dell’attesissimo evento stampa programmato dalla compagnia cinese per il prossimo 3 novembre. Indiscrezioni, presunta scheda tecnica e, soprattutto, immagini leaked e render vengono di colpo inverate da un teaser divulgato dalla stessa Huawei in data odierna. La motivazione? Ufficializzare in pompa magna il nome del misterioso (si fa per dire, ndr) dispositivo che terrà banco tra una manciata di giorni. V’è però un’altra e plausibile ricostruzione, seppur indiretta e implicita: accrescere ulteriormente l’attesa e, soprattutto, rispondere a distanza all’appena arrivato Xiaomi Mi Note 2 ed all’altrettanto sfruculiante Mi Mix, che tanto stanno facendo parlare in queste ultime ore.
Qualunque possa esser l’obiettivo, la realtà è ad ogni modo improcrastinabile: Huawei Mate 9 debutterà tra un paio di giorni, e la presentazione avrà <<soltanto>> il compito di ufficializzare quanto chiacchierato in questi ultimi mesi. Il teaser non lascia spazio ad interpretazioni, con un inequivocabile numero nove a stagliar la scena e ad un altrettanto chiaro <<by Mate>>. Possiamo andar anche oltre l’immagine riportata da Huawei e snocciolare le principali caratteristiche del nuovo Mate 9: l’elemento saliente sarà il generoso display da 5.9 pollici incastonato in una scocca in metallo realizzata magistralmente ed impreziosita dal vetro 2.5D. Ci sarà anche una versione Pro, che speriamo non possa esser prezzata alla cifra monstre di 1.300 dollari e caratterizzata da una doppia curvatura laterale del pannello.
Huawei Mate 9 segnerà inoltre l’esordio del processore Kirin 960, fresco di presentazione ufficiale e pronto a migliorar quanto di buono orchestrato lo scorso anno con il comunque affidabile Kirin 950; la scheda tecnica del phablet sarà poi rifinita fino a 6 gigabyte di RAM e 256GB di spazio di archiviazione interno, batteria da 4.000mAh, doppia fotocamera principale co-ingegnerizzata con Leica (il modello Pro potrebbe avere zoom ottico 4X) eAndroid Nougat 7.0. Insomma, nulla di nuovo sotto il sole bensì una conferma di quanto già specificato: Huawei Mate 9 si avvicina a grandi passi ed è pronto a catturar l’attenzione del segmento mobile.