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Microsoft lancia Office 2019 per Mac in anteprima per clienti aziendali

Microsoft ha rilasciato oggi l’anteprima di Office 2019 per Mac ai clienti aziendali ed organizzazioni che non stanno ancora utilizzando il software Office 365 basato sul sevizio cloud dell’azienda americana. Secondo quanto annunciato in un post sul blog ufficiale del colosso di Redmond, il nuovo Office 2019 per Mac sarà rilasciato nella seconda metà del 2018, mentre Office 365 ProPlus potrà essere adottato facoltativamente, consentendo così alle aziende di utilizzare la piattaforma di Word, Excel, Outlook e PowerPoint senza spostarsi sul cloud.

Office 2019 per Mac arriva con nuove funzionalità ma solo per le aziende

Il nuovo Office 2019 per Mac offre nuove funzionalità per aiutare gli utenti a creare contenuti sorprendenti in meno tempo. Gli aggiornamenti includono un nuovo sistema di personalizzazione per le applicazioni di Office, una nuova modalità di messa a fuoco in Word, Transizioni Morph, sequenza in-click ed esportazione video 4K per PowerPoint, nuovi grafici e funzioni in Excel e posta in arrivo mirata in Outlook. Tutte queste funzionalità sono già presente di default nel piano Office 365 ProPlus ma non sono ancora disponibili sulla versione Office per Mac 2016.
Il colosso di Redmond ha dichiarato anche che il nuovo Office 2019 per Mac aiuterà gli amministratori ad implementare e gestire il software in modo molto più semplici, includendo anche il famoso software Jamf Pro. Nello specifico, gli strumenti della riga di comando consentiranno di controllare come e quando gli aggiornamenti verranno applicati ai dispositivi dei propri dipendenti, mentre il supporto per le policy e le preferenze MDM standard potrà essere applicati a livello di organizzazione e non di singolo, incluse le preferenze per Visual Macro e le impostazioni delle applicazioni. La recente integrazione di Jamf Pro aggiungerà anche un ulteriore controllo e renderà più semplice la gestione della velocità degli update di Office sui vari dispositivi.

HTC B0P821007 Batteria del computer portatile per HTC NEXUS 9 (8.9") OP82100 HTC Flounder
Bose 404600 Batteria del computer portatile per Bose SOUNDLINK I II III
Acer AP13G3N Batteria del computer portatile per Acer Iconia W3-810 W3-810P Tablet
Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Lenovo BL255 Batteria del computer portatile per Lenovo ZUK Z1
VICTPOWER 10S2P18650 Batteria del computer portatile per 2 Wheels Hover Scooter Banlance

Il Surface low cost sarà equipaggiato con processori Intel

Iniziano ad emergere nuove informazioni in merito al Surface economico che Microsoft avrebbe intenzione di lanciare nei prossimi mesi. Il nuovo convertibile sarà rivolto principalmente al settore Educational e scolastico e avrà lo scopo di introdurre gli studenti ai servizi Microsoft quali Windows, Skype, Office, OneDrive ed altro, una mossa volta ad evitare che il pubblico più giovane possa essere tentato da brand concorrenti quali Apple e Google.
Per il nuovo Surface low cost Microsoft sarebbe orientata ad adottare processori Intel invece che Qualcomm SnapDragon su base ARM come ci si sarebbe aspettato dato il target del dispositivo.
La scelta del colosso di Redmond sarebbe stata determinata dalle prestazioni non entusiasmanti riscontrate delle attuali soluzioni ARM di Qualcomm con le applicazioni classiche di tipo Win32 x86 e dai crash improvvisi verificati in alcuni casi. Questi inconvenienti avrebbero quindi portato Microsoft ad orientarsi sulla piattaforma Intel anche per preservare l’immagine del brand Surface con un prodotto certamente più economico ma comunque di livello e con un’esperienza d’uso appagante.
Diverso il discorso nell’utilizzo delle UWP (Universal Windows App), decisamente più leggere e con ottime prestazioni anche su piattaforma ARM, ma notoriamente l’utilizzo dei 2 in 1 Surface non si limitano a quello. In ogni caso a Redmond sembrano decisi ad andare sul sicuro anche per il prossimo device entry level.
Allo stato attuale non ci sono né conferme né smentite e non è da escludere che questa decisione potrebbe essere rivista nei prossimi mesi con l’arrivo dei nuovi processori Qualcomm, decisamente più performanti rispetto a quelli attualmente disponibili.
In tal senso a Redmond potrebbero anche procedere presentando più versioni del convertibile low cost sia con piattaforma Intel sia con piattaforma Arm.

ASUS A32N1331 Batteria del computer portatile per:ASUS 450 E451 E551 PU450 PU451 PU550 PU551 PRO450
Bose 300769-003 Batteria del computer portatile per:Bose Sounddock Portable Digital Music System Pack
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini serie
Bose 063404 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Bose 88796 Batteria del computer portatile per:Bose Soundlink Mini 2 Pack
Samsung AA-PLVN8NP Batteria del computer portatile per:Samsung ATIV Book 8 Touch NP880Z5E-X01
LG BL-T10 Batteria del computer portatile per:LG GPAD G PAD 8.3 BL-T10 VK810 V500

Flickering su Surface Pro 4, Microsoft sostituirà i display

Novità per tutti gli utenti che hanno un Surface Pro 4 affetto da problemi di flickering del display, un difetto questo che ha coinvolto una certa percentuale di esemplari del famoso convertibile ci casa Microsoft fin dal suo esordio nell’ormai lontano Ottobre 2015 e che ha visto alcune unità presentare un problema di sfarfallio continuo dell’immagine.
A tal proposito Microsoft ha provveduto a rilasciare alcuni aggiornamenti software che in molti casi hanno risolto il problema, tuttavia una piccola percentuale di Surface Pro 4 in circolazione ha continuato a presentare questo sgradevole inconveniente.
Il colosso di Redmond ha quindi deciso di offrire agli utenti con esemplari affetti da questo difetto la possibilità di richiedere la completa sostituzione del device entro un periodo che non superi i 36 mesi dalla data di acquisto. Nel caso invece il display sia già stato sostituito e non sia più coperto da garanzia Microsoft procederà al rimborso.
La decisione arriva dopo il monitoraggio partito nel mese di Febbraio che ha visto coinvolti alcuni modelli di Surface Pro 4 che in questi mesi sono stati seguiti direttamente dalla divisione tecnica di Redmond per valutare se fosse possibile trovare un’altra soluzione che non fosse il cambio dell’unità difettosa.
Evidentemente non è stato possibile procedere altrimenti e Microsoft si è quindi attivata per la sostituzione degli esemplari affetti dal problema.
Ricordiamo che il tempo di sostituzione dell’unità difettosa si aggira intorno ai 5-8 giorni lavorativi dal momento dell’approvazione della richiesta e riguarda qualsiasi tipo di configurazione di Surface Pro 4.

Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
acer KT.00303.005  AC13C34 30wh Batteria del computer portatile per Acer Aspire V5-122P serie 3-Cell
Acer AC13C34 2640mAh Batteria del computer portatile per Acer Aspire V5-122P E3-111
Nautiz BP14-001200 Batteria del computer portatile per HandHeld Nautiz X8

Surface Andromeda con doppio display utilizzabile anche da chiuso ?

Microsoft avrebbe brevettato un nuovo sistema per sfrutare il doppio display che prevedibilmente sarà integrato nel prossimo Surface Andromeda la cui presentazione alcune indiscrezioni collocano a fine Aprile o Maggio.
Il brevetto prevederebbe la possibilità di poter utilizzare il retro del device che presenta il secondo display come possibile unità di input touch per interagire con il display posto anteriormente.
In questo modo si amplierebbero le possibilità di utilizzo ma, come sempre succede in questi casi, occorrerà attendere il lancio ufficiale del tanto discusso Surface Andromeda per vedere se Microsoft avrà effettivamente scelto di adottare il sistema oggetto di questa ricerca per il modello che sceglierà di mettere in produzione per il mercato.
In ogni caso il brevetto si rifà ad una ricerca effettuata qualche anno fa da alcuni sviluppatori interni a Microsoft che si erano dedicati allo studio di un’interfaccia che potesse sfruttare il retro degli smartphone come possibile superficie di input per delle specifiche gesture.
Ancora una volta, comunque, siamo in presenza di un altro “patent” che hanno come oggetto di studio features e specifiche di quel dispositivo che dovrebbe rilanciare Microsoft nell’agone del mercato mobile con l’intento di creare una nuova categoria di dispositivi, quella degli smartphone-pc.

ASUS C11P1501 Batteria del computer portatile per ASUS ZE500CL ZE551KL ZE601KL ZenFone 2
ASUS B21N1329 30WH Batteria del computer portatile per ASUS D553M F553M P553 P553MA X453
ASUS B21N1329 4000mAh Batteria del computer portatile per ASUS D553M F553M P553 P553MA X453
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Adattatore LENOVO THINKCENTER M90z POWER SUPPLY
Amazon MC-265360  515-1058-01 Batteria del computer portatile per Amazon Kindle 4, 4G, 5, 6, D01100 + Tools
DELL N572J  P715M  K742J  Y8HV9  CN-0K742J Batteria del computer portatile per Dell Adamo 13

Microsoft, partnership con Fujitsu per la scansione del palmo della mano

PalmSecure, sarebbe questo il nome della tecnologia realizzata dalla giapponese Fujitsu e oggetto di una partnership con Microsoft annunciata in questi giorni.
Microsoft infatti implementerà la scansione del palmo della mano nei computer con a bordo Windows 10 Pro integrando il sistema di scansione di Fujitsu con Windows Hello.
Un sensore sarebbe il responsabile del riconoscimento dei vasi sanguigni analizzando la disposizione delle vene nel palmo della mano dell’utente; in caso di corrispondenza con l’ “impronta” delle vene memorizzata si potrà accedere al dispositivo. Il sistema dovrebbe offrire una migliore sicurezza rispetto al riconoscimento dell’impronta digitale o del volto in quanto le vene nel palmo della mano sono più difficilmente riproducibili o rubabili, al contrario di un’impronta o di un volto.
Anche rispetto al riconoscimento facciale questo nuovo stratagemma potrebbe offrire una migliore sicurezza.
Fujitsu ha reso disponibile un sensore apposito che prende il nome di PalmSecure e che può essere installato in sostituzione del più classico sensore impronte su un determinato elenco di dispositivi raggiungibili a questo indirizzo.
Secondo quanto si apprende il nuovo riconoscimento del palmo sarà una prerogativa presente solamente su una determinata selezione di device con a bordo Windows 10 Pro.

Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Bose 88796 Batteria del computer portatile per Bose Soundlink Mini 2 Pack
Dell C4K9V Batteria del computer portatile per DELL XPS 12 -L221x 9Q33 13 9333
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Motorola FX30 Batteria del computer portatile per Motorola XT1575 Moto X Pure Edition / Moto X Style
Panasonic CF-VZSU66U Batteria del computer portatile per Panasonic Toughbook CF-C1 CF-C1AT01GG Tablet PC

Springs Creators potrebbe essere la prossima versione di Windows 10

Solitamente Microsoft annuncia i nomi dei propri aggiornamenti di Windows 10 diversi mesi prima che questi vengano rilasciati. La versione Fall Creators Update è stata annunciata a maggio e rilasciata a settembre, proprio come l’Anniversary Updateannunciato a marzo è stato poi rilasciato ad agosto.
Con la prossima versione di Windows 10 cui attuale nome in codice è Redstone 4, a pochi mesi dalla sua presentazione si potrebbe quasi pensare che il colosso di Redmond abbia deciso di non assegnare un nome alla nuova release. A questo punto molti assegnerebbero il semplice nome “versione 1803”, ma è possibile che la nuova release del sistema verrà rinominata Springs Creators.
Da alcune ore attraverso il canale dedicato gli sviluppatori hanno assegnato agli Insider la missione di trovare i bug presenti all’interno dell’ultima versione beta rilasciata. Attraverso le diverse procedure di debbugging alcuni utenti – tra cui Richard Hay tra i più noti del settore – hanno notato che Windows Defender ha rilavato proprio il nome di Windows 10 Springs Creator Update.
Ovviamente tutto è ancora da accertare, non ci sono informazioni ufficiali in merito alla notizie e la società non ha neanche organizzato un evento che solitamente sfrutta per presentare tutte le novità della nuova versione di Windows 10. Vi anticipiamo, inoltre, che in queste ore sono anche state rilasciate delle nuove features dedicate a tutti gli utenti della Windows Insider Preview e presto tutti gli iscritti al programma di test potranno scoprire le novità contenute al suo interno.

LG BL-T10 Batteria del computer portatile per LG GPAD G PAD 8.3 BL-T10 VK810 V500
Apple A1713 Batteria del computer portatile per Apple A1708 Pro 13 MLL42CH/A MLUQ2CH/A
Acer AP14F8K Batteria del computer portatile per Acer Iconia Tab A1-850 B1-810 B1-820 W1-810
Asus C32-TAICHI21  Buit-in Batteria del computer portatile per Asus Ultrabook Taichi 21
ASUS C11P1428 Batteria del computer portatile per ASUS Zenfone 2 Laser ZE500KL ZE500KG
advent S20-4S2200-G1P3  S20-4S2200-C1S5 Batteria del computer portatile per Advent 4401 9112 9912 8212

Microsoft avvia un aggiornamento di emergenza per la patch Spectre

La risposta di Intel alle patch Meltdown e Spectre è stata tutt’altro che perfetta nella ultime settimane. Proprio diversi giorni fa la società ha ufficialmente comunicato agli OEM il blocco del roll-out delle patch per la presenza di gravi bug che causavano il riavvio e blocco dei computer su cui venivano installate. In particolare è la patch di protezione contro Spectre il motivo principale di tutti questi problemi e, per essere più precisi, si tratta della protezione alla vulnerabilità Variant 2 rivelata dal team Project Zero di Google.
Dopo aver notato diverse gravi segnalazioni da parte degli utenti, Microsoft ha deciso di rilasciare in queste ore un aggiornamento urgente per fare in modo di disabilitare la patch Spectre Variant 2 su tutti i PC in cui precedentemente era stata ricevuta quella sviluppata da Intel.
Il nuovo aggiornamento riporta il codice KB4078130 e dovrebbe presto raggiungere tuttii PC con Windows 10, Windows 8.1, Windows 8 e Windows 7 (SP1). Visto che non tutti gli utenti sono negligenti, Microsoft ha rilasciato anche alcune istruzioni che permettono ai più preoccupati di disabilitare queste attenuazioni delle patch Spectreattraverso le istruzioni disponibili nell’advisory di Microsoft.
Per chi avesse problemi di particolare lentezza sul proprio PC o Server e non intende aspettare l’arrivo della notifica di aggiornamento, questo può anche essere scaricato manualmente attraverso la pagina dedicata di Microsoft Update.

HP 789609-001 Batteria del computer portatile per:HP Pavilion X2 10-K010NR
PLC BR2/3A-AB Batteria del computer portatile per:Allen Bradley 1756-BA2 / PLC batteria
LENOVO L13D3E31 Batteria del computer portatile per:LENOVO YOGA TABLET B8000 B8000-F 10"
LG BL-T10 Batteria del computer portatile per:LG GPAD G PAD 8.3 BL-T10 VK810 V500
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per:ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX

Microsoft Edge: ottimizzato il consumo della batteria sull’iPhone

Microsoft ha lanciato un nuovo aggiornamento per il browser Microsoft Edge sull’iPhone. L’update migliora le prestazioni dell’applicazione e corregge alcuni errori, migliorando l’esperienza complessiva dell’app per gli utenti. Come riportato dal changelog ufficiale, il colosso di Redmond ha ottimizzato il consumo della batteria quando si utilizza Edge, dato che alcuni utenti avevano segnalato che lo smartphone si riscaldava o consumava più batteria del previsto.
Inoltre, sono state introdotte nuove funzionalità come il salvataggio di siti in Note, la condivisione di siti e l’aggiunta di siti a Pocket. L’aggiornamento ha anche migliorato lo swipe a sinistra/destra per andare avanti e indietro tra le pagine e aggiunto il supporto alle azioni. Infine sono stati corretti molti altri bug.
Microsoft ha dichiarato con una nota che sta lavorando per risolvere i problemi con la visualizzazione desktop. Microsoft Edge è disponibile su iOS e Android come anteprima, mentre la versione ufficiale dell’applicazione sarà disponibile entro la fine dell’anno. L’accesso a Microsoft Edge Preview per iOS è gestito tramite il programma TestFlight di Apple. 

Teardown Surface Laptop: iFixit rivela quanto sia impossibile da riparare

L’ultimo Teardown Surface Laptop dimostra quanto sia disastroso tentare di riparare o sostituire componenti del nuovo portatile di Microsoft.
Il nuovo Surface Laptop di Microsoft presentato qualche giorno fa è piaciuto molto giusto equilibrio tra potenza, portabilità e progettazione. Purtroppo, però, sembra anche impossibile da riparare in autonomia secondo gli esperti di teardown di iFixit.
Durante il Teardown Surface Laptop si è riscontrato che non vi sono viti che tengano il case unito al resto del pannello, quindi i tecnici si sono ritrovati costretti a smantellare il tessuto in Alcantara sulla parte superiore con estrema difficoltà.
Anche i singoli componenti sono particolarmente difficili da rimuovere: la tastiera è incollata e la scheda madre è coperta da una serie di pastiglie termiche. Inoltre, il team riferisce che non è neanche possibile scollegare la batteria fino a quando altri componenti non vengono rimossi ed, una volta raggiunti, hanno scoperto che questa è comunque incollata direttamente sulla scocca.
Purtroppo i dispositivi Microsoft non hanno mai avuto ottimi risultati in termini di riparabilità, ma questo Teardown Surface Laptop sembra essere proprio disastroso. iFixit lo ha definito una mostruosità piena di colla, non è possibile aggiornare nessun componente in autonomia senza distruggere il device.
Per una completa valutazione, vi lasciamo al Teardown Surface Laptop completo di iFixit – Surface Laptop

Microsoft presenta i visori Windows Mixed Reality di Dell ed ASUS

Ed ecco all’orizzonte gli ultimi avveniristici ritrovati di casa Microsoft, presentati, insieme a diverse aziende, con la nuova tecnologia Windows Mixed Reality. Il VR fa un passo avanti verso il futuro.
Microsoft sta svelando parte dei suoi visori per la realtà virtuale durante l’evento del Computex. Gli apparecchi sono chiamati Windows Mixed Reality e sono la nuova frontiera della realtà virtuale.
Circa un mese fa vi abbiamo parlato di alcuni progetti di Acer sulla realtà virtuale. Quest’oggi, insieme a questa, molte altre aziende stanno svelando le loro carte sulle nuove tecnologie.
Dopo aver rivelato alcune di quelle che saranno le prossime produzioni di Acer, ASUS, Dell, HP e Lenovo, Microsoft fornisce alcuni importanti dettagli su alcuni visori.
Tra le aziende in primo piano troviamo Dell, ASUS e Lenovo.
La prima azienda sta creando un visore Windows Mixed Reality di colore bianco, progettato dal team XPS ed Alienware. Questo device sarà disponibile ad un prezzo “economico” e la confezione includerà una fascia, per bilanciare il peso, contenente dei cuscini sostituibili, il cablaggio ed una visiera flip-up.
ASUS, invece, sembra essere stata una delle aziende che ha prodotto i visori di qualità maggiore tra tutti quelli presentati. L’azienda ha aggiunto un pannello di copertura poligonale 3D sulla parte anteriore dei suoi Windows Mixed Reality, insieme a sei gradi di monitoraggio. Purtroppo, Microsoft non ha detto nulla circa la data di uscita.
Anche Lenovo sta creando una propria gamma di dispositivi Microsoft, con la nuova tecnologia per la realtà virtuale. L’azienda di Bill Gates li descrive come prodotti “incredibilmente convenienti“, senza però fornire dei prezzi precisi. Il visore include dei sensori integrati per la rilevazione degli oggetti in ambito tridimensionale ed un design piuttosto semplice.
Il device di Lenovo, insieme a quelli degli altri produttori, debutterà entro la fine di questo 2017.

Windows 10 CU si aggiorna alla build 15063.332 con la KB4020102

L’azienda Microsoft ha da poco rilasciato un ulteriore aggiornamento cumulativo per Windows 10 Creators Update (1703) dal codice KB4020102 che porta la build al numero 15063.332, in fase di rollout per tutti i PC con a bordo Windows 10.
Di seguito il changelog dell’update:
  • Risolto un errore in cui NTLM non riusciva a fornire una risposta quando CredGuard è abilitato, NTLMv2 è in uso e nessuna informazione sul target è specificata dal server.
  • Risolto un errore di applicazione della policy di sicurezza per tutti i siti non inclusi nella lista dei siti della modalità Enterprise di Internet Explorer 11 a Edge.
  • Risolto un errore di IE11 in cui un utente non amministratore non poteva procedere all’installazione di un controllo ActiveX.
  • Risolto un errore in cui, dopo aver avviato Split View, alcune applicazioni (Edge, Hub, Cortana..) non accettano più input su sistemi con più display.
  • Rimossa una scrollbar non necessaria nella pagina di richiesta delle credenziali di accesso, che impediva l’uso corretto di altri campi.
  • Risolto un errore in cui durante il reset di una VM entra in SLP anche se non c’è abbastanza memoria sull’host.
  • Risolto un errore di visualizzazione di alcuni codici non Unicode in certe localizzazioni non latine e a byte singolo (greco, ebraico, arabo…).
  • Risolto un crash dell’app di SMS quando si tenta di cancellare dei messaggi.
  • Risolto un malfunzionamento dell’audio attraverso decoder esterni dopo aver installato il Creators Update.
  • Risolta la latenza elevata con l’uso delle API MIDI della piattaforma UWP.
  • Risolto un errore in cui le shell IoT non riescono a rimanere in esecuzione in background le app monitorate.
  • Risolto un potenziale errore di installazione delle stampanti di rete usando il software del produttore su sistemi con meno di 4 GB di RAM.
  • Risolto un errore in cui PrintBRM non riesce a ripristinare la configurazione delle code di stampa quando i nomi delle stampanti sono identici e la porta è impostata su FILE:.
  • Risolto un errore in cui le impostazioni proxy per utente non vengono convertite in impostazioni per l’intero sistema.

Avete Windows 10 build 10240 sul vostro PC? Microsoft termina il supporto ed è ora di aggiornare!

Microsoft è pronta a metter da parte la prima versione di Windows 10, contrassegnata dalla build 10240, appannaggio delle release più recenti. Le strategie di casa Redmond sono ramificate attorno a tre punti nevralgici del popolare sistema operativo in campo desktop: November Update, Anniversary Update e Creators Update. Di strada insomma se ne è percorsa, nel tentativo di affinare il progetto iniziale e di migliorarlo ulteriormente con novità e funzionalità.
Chiunque si trova ad essere in possesso di un PC con a bordo la build 10240 di Windows 10 è pertanto chiamato ad adeguarsi agli ultimi standard di Microsoft, così da poter continuare a ricevere aggiornamenti di sicurezza e funzionalità aggiuntive. Non effettuare la procedura di update non comporterà alcuna problematica al vostro PC, fatta eccezione della maggiore vulnerabilità a rischi e virus. Consigliamo dunque di procedere con l’aggiornamento, anche perché è completamente gratuito.
Ma come faccio a sapere quale versione di Windows 10 ho installato sul mio dispositivo? Basterà a tale stregua digitare la parola winwer nella barra di ricerca, cliccare sull’icona Esegui comando e prender visione, nella finestra a schermo, della tipologia di release del sistema operativo di Microsoft. Seguite la guida di aggiornamento riportata nelle righe che seguono soltanto se vi trovate di fronte ad una versione di Windows 10 contrassegnata dal numero 10240.
Aggiornare il sistema operativo alla release più recente è una operazione che può esser compiuta in tre differenti modi: Windows Update, tool ufficiale o mediante file ISO. A prescindere dal metodo impiegato, le operazioni di update sono completamente gratuite. Riportiamo qui di seguito la procedura di aggiornamento mediante Windows Update, più semplice e immediato. Basterà a tale stregua recarsi al percorso Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Windows Update, cliccare la voce Verifica disponibilità aggiornamenti e attender che il sistema rilevi la versione più recente di Windows 10 (ad oggi, Creators Update). A questo punto verrà avviato il download del software e la contestuale installazione, con preliminare riavvio e classiche operazioni standardizzate nelle quali il sistema invita l’utente a non spegnere il PC (l’operazione infatti durerà un po’ di tempo). Al riavvio definitivo sarete entrati all’interno dell’ultima versione di Windows 10.

Arrivano i primi notebook e convertibili Windows 10 S a prezzi competitivi

Surface Laptop rappresenta indubbiamente la chiave di volta della nuova strategia di Microsoft inverata ieri con l’ufficializzazione del sistema operativo Windows 10 S (là dove <<S>> sta per Studenti, ndr). Ad alimentare il progetto di casa Redmond saranno però tutte quelle aziende patners che, a far data dai prossimi mesi, immetteranno sul mercato i primi notebook e convertibili Windows 10 S, pronti a stuzzicare ed ingolosire gli utenti anche per via di un rapporto qualità-prezzo favorevole.
Stando a quanto riportato presso il sito statunitense di Microsoft, sarebbero già in cantiere ben quindici dispositivi variamente articolati e dotati di peculiarità distintive e rispettive. All’appello del produttore di Redmond hanno già risposto presente aziende di spicco come Acer, ASUS, Dell, Fujitsu, HP, Samsung e Toshiba, mettendo sul piatto un interessante tesoretto di partenza, in attesa di esser ulteriormente rimpinguato col contributo di ulteriori brand. Le proposte – visualizzabili a QUESTO INDIRIZZO – si articolano in un totale di otto notebook tradizionali e sette convertibili Windows 10 S: alcune rappresentano un mero aggiornamento di attuali prodotti presenti sul mercato, mentre altri si stagliano come prodotti del tutto nuovi e diversi.
Il leitmotiv è però comune, al di là delle scelte squisitamente estetiche: rapporto qualità-prezzo. Si parte, in effetti, da listini aggressivi (189 dollari, fino ad un tetto limite di 299 dollari) per metter le mani su caratteristiche tutto sommato equiparabili tra loro, come il display da 11,6 pollici, i quattro gigabyte di memoria RAM e i 64 gigabyte di spazio di archiviazione interno. A giocare sulle differenziazioni sono più che altro la forma di notebook e di convertibile 2-in-1 (magari impreziosito dal supporto di una penna). Vi è poi qualche prodotto ancor più rifinito nella sua scheda tecnica, come il Fujitsu Lifebook P727.
Un punto di partenza, insomma, in attesa di ulteriori notebook e convertibili Windows 10 S pronti a far il loro debutto sul mercato ed a diffondere le peculiarità distintive del nuovo sistema operativo di Microsoft.

Microsoft To-Do, l’app che ricorda le cose da fare disponibile in versione Preview

Microsoft To-Do, la nuova app del colosso di Redmond, è disponibile al download come applicativo per dispositivi mobili ed anche come servizio Web.
Microsoft To-Do è una semplice app “promemoria”, che aiuta l’utente a ricordare le cose da fare. To-Do è stata sviluppata dallo staff di Wunderlist, un’applicazione molto simile acquisita dall’azienda di Redmond un paio di anni fa: lo scopo di tale operazione è far crescere To-Do con le funzioni di Wunderlist la quale verrà ritirata una volta completato il “passaggio”.
Al momento To-Do consiste in un’applicativo piuttosto scarno che consente di importare le proprie liste di cose da fare da Wunderlist: tramite gli algoritmi dell’app, all’inizio di ogni giornata sono proposti Suggerimenti per quali voci depennare dalla lista, prendendo in considerazione anche le scadenze temporali.
L’applicazione presenta un’interfaccia grafica curata e personalizzabile ed è in grado di sincronizzarsi in tempo reale tra tutti i dispositivi e le piattaforme disponibili. To-Do è stata presentata attraverso il blog ufficiale di Office, dove si specifica l’integrazione con Office 365. Ad ogni modo non è obbligatorio possedere un account Office attivo per poterla utilizzare.
Microsoft To-Do è disponibile sia su Web, sia sui dispositivi mobili con sistema operativo Android, iOS o Windows 10/Windows 10 Mobile, reperibile nei rispettivi store.

Microsoft regala la tastiera cover con l’acquisto di Surface Pro 4 nel Microsfot Store

Surface Pro 4 con tastiera cover inclusa è la promozione messa in atto da Microsoft per tutti coloro che acquisteranno il fantastico 2 in 1 della casa di Redmond, a partire da oggi (16 marzo, ndr) fino al 30 giugno. Affrettatevi perché trattasi di un’offerta limitata nel numero dei pezzi disponibili:
  • Surface Pro 4 con Intel Core i5, 4 GB di RAM e SSD da 128 GB + tastiera cover a 899 Euro!
  • Surface Pro 4 con Intel Core i5, 8 GB di RAM e SSD da 256 GB + tastiera cover a 999 Euro!
Ad acquisto effettuato potrete aggiungere nel carrello la tastiera cover da scegliere tra i seguenti colori: nera, blu e blu brillante.
Il Microsoft Surface 4 è equipaggiato con uno schermo da 12,3 pollici in grado di garantire una densità di pixel da 261 ppi. Il display dispone della protezione Gorilla Glass 4 che garantisce resistenza anche con l’uso del pennino che usufruirà di ben 1024 livelli di sensibilità e di una calamita per essere riposta perfettamente al suo posto. Il Surface Pro 4 è più veloce circa il 50% rispetto ad alcuni computer prodotti da aziende concorrenti. Il processore Intel di sesta generazione in accoppiata con 4/8 o 16 GB di RAM. Il Surface 4 ha naturalmente come sistema operativo Windows 10 e piena compatibilità con Cortana.
Ricordiamo che tutti gli acquisti effettuati sullo Store Microsoft hanno le spese di spedizione standard incluse nel prezzo finale ed è presente anche la clausola del soddisfatti o rimborsati: in caso il prodotto ricevuto non dovesse soddisfare le proprie esigenze è possibile restituirlo entro 30 giorni con rimborso totale della spesa effettuata.

Windows 10 Creators Update potrebbe arrivare ad aprile

Secondo alcune voci emerse di recente, il prossimo major update per Windows 10 (nome in codice Creators Update) potrebbe vedere la luce in aprile, in linea con le dichiarazioni iniziali di Terry Myerson, il quale durante l’evento di presentazione di ottobre si era limitato a replicare alle domande sull’uscita del nuovo sistema con un superficiale: “inizio 2017”.
In molti, in merito all‘uscita Windows 10 Creators Update, si sono mostrati fiduciosi nell’ipotesi che la vuole per la prossima primavera, in considerazione del fatto che la nuova build riporta nella nomenclatura l’espressione “number 1703” (ovvero marzo 2017). Ad ogni modo, la fonte conferma che il numero di versione è stato cambiato con “1704” e, quindi, a questo punto, sarebbe il mese di aprile a figurare implicitamente come data effettiva del rilascio dell’aggiornamento. Il periodo di testing, come indicato dalle fonti, sarebbe peraltro da collocarsi a cavallo tra gennaio e febbraio.
Comunque sia, vale la pena di considerare che la situazione è abbastanza altalenante e legata alla pianificazione interna sancita dalla stessa Microsoft. Ne sapremo certamente di più nel corso delle prossime settimane, anche alla luce di miglioramenti alla stabilità e all’usabilità dei sistemi che sarà possibile appurare concretamente e in via ufficiale.

Microsoft Home Hub la risposta a Google Home ed Amazon Echo?

Di recente stanno girando in rete alcune voci in merito a una nuova funzionalità di Windows 10 denominata “Home Hub”. In un primo momento si pensava si trattasse di una sorta di concorrente di Amazon Echo o di Google Home, e anche se questo non è esattamente vero non è nemmeno del tutto falso.
Quindi, che cosa è? Le nostre fonti hanno confermato che Home Hub è una funzionalità di Windows 10 progettata per mettere il PC al centro della vostra casa, rendendolo una specie di cervello principale, in condivisione con qualsiasi dispositivo presente nell’appartamento e collegato a Windows, e in grado di gestire tutte le funzionalità domestiche e familiari.
È davvero un grande progetto per la Microsoft, ma non sono state ancora chiarite bene le vere potenzialità: cerchiamo di scoprirle insieme.

Cos’è Home Hub?

Home Hub è un software che è stato rilasciato con la versione di Windows 10 Update Anniversary (Redstone 1). In realtà l’aggiornamento Anniversary includeva solo alcune caratteristiche direttamente collegate a Home Hub, come ad esempio l’accesso a Cortana attraverso la lockscreen. Home Hub dovrebbe essere presente nel Creators Update (Redstone 2) ed evolversi successivamente su Redstone 3 (fine-2017) e su Redstone 4 (nel 2018).
Home Hub non è un apparecchio dedicato come lo sono Amazon Eco e Home Page di Google, ma è solo il software. Anche se sotto forma di software, però, può compiere tutte le funzioni proprie dei dispositivi di Amazon e Google Echo, ma con il vantaggio di poter essere utilizzato su un qualsiasi schermo sul quale venga installato! Home Hub è progettato per funzionare con Windows 10 principalmente su PC All-In-One oppure 2-in-1 con touch screen, ma può lavorare su qualsiasi macchina che esegua il suddetto sistema operativo. L’obiettivo finale di Microsoft, quindi, è quello di rendere i PC maggiormente condivisibili da più persone (poiché spesso accade che lo stesso terminale debba essere utilizzato da tanti). Con l’introduzione delle nuove funzioni di condivisione e di nuove interfacce utente, e con una sempre maggiore diffusione di Cortana e delle applicazioni che sfruttano le nuove API, Home Hub diventa un concorrente interessante per gli altri assistenti intelligenti presenti sul mercato.

Ma quindi cosa cambia con Home Hub?

Con Windows nella sua forma attuale, un PC di famiglia condiviso si limita a dare la possibilità di creare diversi account, e a utilizzare il PC ognuno effettuando di volta in volta il login del proprio profilo utente. Non manca l’opportunità di dar vita a un account guest, costituito semplicemente da un’utenza standard che non necessiti di password d’accesso, bensì utilizzabile da chiunque. Questo metodo di condivisione di un PC è considerato goffo e obsoleto da Microsoft, e con Home Hub l’azienda mira a migliorare l’esperienza in modo significativo.
Con Home Hub un PC può essere sbloccato senza una password e fornire a ciascun membro l’accesso ai dati di famiglia: parliamo di applicazioni, documenti, segnalibri e tutto ciò che si è accettato di condividere all’interno del nucleo. Facciamo l’esempio di una casa tipo, e supponiamo che questa sia abitata da tale famiglia “Bowden” composta da quattro persone che condividono un unico PC: ogni singolo componente avrà un proprio account, naturalmente, ma ci sarà anche un “account di famiglia” sempre connesso, capace di vedere tutto quanto risulti di interesse collettivo (applicazioni specifiche, appuntamenti del calendario, documenti utili e altro ancora). Riguardo agli appuntamenti del calendario, per fare un esempio, uno dei Bowden potrà aprire l’applicazione dedicata e consultare l’intera lista di impegni condivisa e visualizzabile da tutta la famiglia. La magia sta nel fatto che qualsiasi utente utilizzi il PC può autenticarsi con Windows Hello e vedere sia gli eventi del calendario privato sia quelli del calendario condiviso con gli altri. Poi, una volta terminata la consultazione, egli uscirà tranquillamente dalla sessione lasciando “nascosti” i propri appuntamenti, e mantenendo al contempo gli appuntamenti di famiglia disponibili per un altro membro.
La funzionalità in oggetto si estenderà anche alle applicazioni dei telefoni, compresi iPhone, dispositivi Android e dispositivi Windows 10 Mobile. Se avete dei bambini, poi, queste applicazioni familiari  saranno in grado di capire se è il caso che determinati contenuti siano loro mostrati, cosa di grande utilità per coloro che non sono in grado di monitorare costantemente l’attività dei propri figli sugli smartphone.

Schermata di Benvenuto Home Hub

In aggiunta all’interfaccia utente desktop standard, Microsoft sta anche cercando di apportare ai sistemi Windows 10 dotati di Home Hub un nuovo spazio di lavoro chiamato “Schermata di Benvenuto.” L’obiettivo di Microsoft con la schermata di benvenuto è quello di ricreare una sorta di anta del frigo della cucina, in questo caso virtuale, sulla quale riprodurre i tipici bigliettini normalmente apposti sullo sportello del suddetto elettrodomestico: quindi i propri appuntamenti, note varie, l’elenco delle cose da fare, e molto altro ancora… tutto a disposizione dell’intera famiglia.
La schermata di benvenuto utilizza lo stesso “account di famiglia”, e dal desktop condiviso può lanciare le applicazioni familiari. Cortana sarà sempre in ascolto sulla schermata di benvenuto, consentendo agli utenti di attivarla anche dall’altra parte della stanza, se ne hanno bisogno. Questa tecnologia è la naturale evoluzione del Kinect di Xbox One. L’assistente può fare tutto ciò di cui normalmente è in grado Cortana come aggiungere promemoria, appuntamenti, informare sul meteo, visualizzare notizie, raccontare barzellette, riprodurre musica, aprire applicazioni  e molto altro ancora.
Il servizio sarà anche in grado di controllare i dispositivi Smart che abbiamo dentro casa. Tutto questo rende Cortana su Home Hub un concorrente molto più efficace di quello offerto da Google Home e Amazon Echo.

Home Hub Cortana

Nell’immagine precedente della schermata di benvenuto avrete notato che l’icona di Cortana è circondata da un cerchio arancione invece che dal consueto cerchio blu. La cosa è intenzionale, perché è così che Microsoft intende distinguere Cortana per ogni singolo utente che utilizzi il PC di casa. Sì, Microsoft sta cercando di rendere il famoso assistente più adatto alle famiglie, rendendogli nota l’identità dei membri che le compongono. Che cosa significa esattamente? Ebbene, le nostre fonti suggeriscono che Cortana sarà in grado di visualizzare contenuti di famiglia in ambienti condivisi, così come di creare e visualizzare contenuti personali e familiari quando autenticati come utenti singoli piuttosto che con l’account di casa. Questa integrazione con il software vocale naturalmente funzionerà con gli appuntamenti del calendario, i dispositivi di automazione domestica, le chiamate e le notifiche perse e molto altro. La feature viene indicata internamente con il nome “FamTana “.

Home Hub collegato a casa

Allo scopo di realizzare ciò che potrebbe rappresentare la parte più emozionante di tutto il progetto, Microsoft sta lavorando per “collegare” il PC ai dispositivi smart di casa, creando una “casa intelligente” gestita da Windows 10. L’obiettivo è quello di rendere il suddetto SO l’hub centrale per tutti i dispositivi domestici smart tra cui luci, porte, serrature e quant’altro. Con l’integrazione di Cortana, che consente di utilizzare la voce per attivare e controllare tali device, il quadro di Home Hub diventa completo: il software pone in qualche modo Windows 10 al centro di tutta la casa.
Microsoft sta costruendo “Connected Home”, una app dedicata che renderà l’aggiunta di dispositivi intelligenti a casa tua facile ed immediata; l’applicazione è in grado di fornirti un quadro completo di tutti i dispositivi in questione presenti all’interno dell’abitazione, ed è dotata di opzioni di accensione e spegnimento, configurazione e quant’altro. Potrai anche raggruppare i dispositivi all’interno di singole stanze: per esempio si potrebbero classificare le luci Hue 1, 2 e 3 col nome Camera da letto, e ordinare all’Home Hub di “spegnere le luci della Camera da letto“. Questo software funziona come la maggior parte delle altre applicazioni smart domestiche, a parte il fatto di essere fortemente integrato a Windows 10.
Connected Home funziona con dispositivi intelligenti che supportano OCF (Open Connectivity Foundation) e OpenT2T (Open Translator to Things), quindi con la maggior parte di quelli disponibili sul mercato. Accessori come lampadine Hue, molto diffuse tra gli utenti di smart-home andranno a pieno regime su Windows 10 con Home Hub.

Dispositivo Home Hub

Come già specificato, Home Hub non è un dispositivo hardware ma un software per il PC. Questo, però, non significa che i produttori non possano comunque costruire un hardware ad esso dedicato. Ci è stato infatti riferito che Microsoft stia sollecitando alcuni produttori di terze parti alla fabbricazione di dispositivi All-in-One specifici per Home Hub, e che Lenovo e HP siano già in trattativa con l’azienda di Richmond circa l’immissione sul mercato – verso la fine del 2017 – dei suddetti modelli in versione touch screen e con Home Hub preinstallato. Questo hardware verrà progettato in modo da adattarsi al salotto o alla cucina, così da apparire in linea con il resto dell’ambiente domestico.
Pensate a dei grandi dispositivi touch screen che possano fare a meno della tastiera (anche se sarà possibile, naturalmente, collegarne una). Se vi viene in mente il famoso Microsoft Surface Hub, ma per la casa invece che per la sala conferenze, allora avete fatto centro.
Da quel che sappiamo Microsoft non sta costruendo un proprio device dedicato all’Home Hub, e non ne ha nemmeno bisogno dato che il suo Surface Studio è già un apparecchio All-in-One che, una volta disponibile, si integrerà al software alla perfezione; Home Hub funzionerà in teoria con qualsiasi PC dotato di Windows 10, ma in realtà darà il meglio di sé con dispositivi che dispongano di schermi tattili, Windows Hello, attivazione di Cortana ad ampio raggio, inchiostrazione e molto altro ancora.

Quando sarà disponibile Home Hub?

Non è chiaro quando sarà disponibile ai consumatori l’intero set dei servizi offerti da Home Hub. Secondo alcune fonti la prima dose dei principali “assaggi” di Home Hub arriverà con Redstone 3, mentre funzionalità minori, come il Family Desktop, sono previste anche prima con Windows 10 Creators Update. Tuttavia, benché all’interno dell’azienda siano state effettuate delle previsioni, non è detto che non si verifichino ritardi o addirittura cancellazioni. È in effetti una cosa che può accadere di frequente con compagnie tecnologiche della portata di Microsoft: i progetti interni non sempre raggiungono l’ufficialità, e talvolta nascono e muoiono senza che il pubblico ne venga mai a conoscenza.
Per ora, la maggior parte delle fonti da cui abbiamo avuto le notizie riferiscono di ritardi dovuti a importanti modifiche e miglioramenti da apportare a Windows 10, e questo è comprensibile. Nessuna fonte ha esplicitamente affermato, però, che Home Hub è stato annullato, e quasi sicuramente lo vedremo presto sui nostri PC, anche se in fase iniziale e con poche funzioni che verranno poi integrate nel tempo.
Indipendentemente da ciò, dopo aver indagato le prestazioni di Home Hub siamo felici di aver condiviso con voi i progetti di Microsoft in merito al prodotto. Un software con il quale il colosso statunitense sta in qualche modo sfidando Amazon Echo e Google Home, ma anche Apple HomeKit e Siri; e lo sta facendo alla grande.

Microsoft interrompe le build Insider in vista della Unified Update Platform

opo aver realizzato una build preview di Windows 10 Mobile, per la precisione la build numero 14977, ad inizio settimana, Microsoft ha annunciato ufficialmente che le build preview dedicate alle release PC di Windows 10 sono sospese momentaneamente per il ramo di diffusione Fast e Slow del canale Windows Insider.
Siamo finalmente pronti a rilasciare le build PC agli iscritti al canale Insider usando la Unified Update Platform. Per prepararci a tutto ciò, metteremo in pausa tutte le build per PC sia nel canale di distribuzione Fast sia nel canale Slow a partire da Venerdì 2 Dicembre. Inizieremo dunque a rilasciare le ultime build tramite la piattaforma UUP a partire dai nostri canali interni, dopodichè agli Insider in base al canale scelto. Siamo entusiasti di realizzare le prossime build PC per gli Insider utilizzando la Unified Update Platform! Le build mobile non sono interessate dalla momentanea sospensione sopracitata.
La Unified Update Platform (UUP) consente di aggiornare unicamente le componenti nuove in ogni update piuttosto che scaricare l’intero sistema operativo, rendendo di fatto il processo di aggiornamento molto più breve del solito e meno dispendioso in termini di connessione.
Le prime build UUP sono state rilasciate internamente a Microsoft, prima di essere rilasciate ai canali del programma Windows Insider. Non c’è una data di rilascio delle nuove build programmata, al momento. Tuttavia, come anticipato da Microsoft stessa, le build di Windows 10 Mobile verranno rilasciate normalmente.
Non ci resta dunque che attendere di ricevere nuove indicazioni in merito alla data di rilascio delle prossime build per PC.

Microsoft Family Desktop, in arrivo un account Windows 10 per tutta la famiglia

Microsoft, dopo essersi lasciata scappare alcuni indizi riguardanti il progetto conosciuto fino ad ora come HomeHub, torna nuovamente al centro di nuovi gossip hi-tech grazie ad alcune novità scoperte da WalkingCat.
WalkingCat, una fonte sempre molto affidabile, ha scovato nel codice di Windows 10 alcune tracce della piattaforma HomeHub o, come viene definita nel codice stesso, Family Desktop.
Come ha ipotizzato WalkingCat, il Family Desktop non sarebbe altro che una sorta di account che viene condiviso fra tutti i membri della famiglia. Grazie a questa feature sarà resa possibile la condivisione dei calendari e degli impegni quotidiani, nonché la condivisione delle liste di cose da fare in famiglia, della lista della spesa, e di tutto ciò che riguarda le “cose di casa”.
Al momento non ci sono indizi che indichino la data di rilascio di Family Desktop su Windows 10. Secondo alcune ipotesi questa feature potrebbe essere implementata a breve. È già da diverso tempo che questo progetto è in sviluppo, per cui è probabile l’integrazione di Family Desktop nel Creators Update.

Microsoft: Giochi per console anche su PC ed altri device, è una promessa

In una recente intervista ad opera di Gaming bolt, Michael Pachter ha riferito dell’intenzionalità di procedere ad un cambio di rotta nella politica di adozione giochi per Microsoft Corporation. La teoria di base, di fatto, vuole che in futuro la casa di Redmond porti le proprie creazioni video ludiche generate per console non soltanto ai PC ma anche su altri device quali, ad esempio, i Microsoft Surface Pro.
Secondo quanto recentemente ipotizzato dall’analista , quindi, si potrebbe dare vita ad una sorta di ecosistema che consenta la migrazione semplificata ed il porting del gaming console su device terzi. Una soluzione che significherebbe davvero molto per il mercato gaming. Ecco quanto riferito dall’interessato:
Penso che Microsoft stia dando vita ad una migrazione da console a PC e sono convinto che , in futuro, pubblicherà dei giochi che potranno essere affrontati anche se non si possiede una console. Attualmente ogni titolo per Xbox può già essere giocato su Windows 10 e penso che prossimamente arriveranno giochi affrontabili anche su Surface Pro. Credo che Microsoft sia pronta ad espandere il mercato dei software con una migrazione del gaming dalle console ad altri dispositivi che le persone possiedono già.
Il flusso di denaro non è legato all’hardware ma ai software e ai servizi online. Apple guadagna moltissimo da iTunes e Apple Store e Microsoft ha capito perfettamente questo aspetto e gli piacerebbe molto diventare come la casa di Cupertino.