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I 10 laptop migliori sul mercato

Non è vero che i PC non li usa più nessuno. Ecco i 10 migliori laptop presenti sul mercato in questo momento
Chi l’ha detto che i laptop sono defunti? Forse i dati di vendita, d’accordo. Ma nonostante l’era post-pc stia bussando alle porte con sempre più insistenza, il caro vecchio notebook ha ancora molto da dire. Soprattutto quando è leggero, potente e flessibile. Ecco i prodotti migliori che puoi trovare in questa categoria, attorno alla fascia di prezzo dei 1000 euro - dagli 899 euro dell’Asus VivoBook al 1299 dell’Acer Aspire S7.
Il più leggero? Il Sony Vaio Pro 11:870 grammi, unico sotto il chilo. Lo schermo più definito? I 3200 x 1800 pixel del Lenovo Yoga 2 Pro. Il più capiente? Ancora il VivoBook, con 500GB di memoria interna, contro i 128 di tutti gli altri. Ecco i dettagli.
Asus VivoBook S301
Peso: 1,8 kg | Display: 13,3″ | Risoluzione: 1366 x 768 | Sistema operativo: Windows 8.1 | Processore: Intel Core i/-4500U | RAM: 4GB | Memoria interna: 500GB SATA | Scheda video: AMD Radeon HD8530
Prezzo: 899 euro
La sottile linea che separa notebook e ultrabook con Asus si fa indistinguibile.
Il peso si avvicina pericolosamente alla soglia dei 2 kg e l’hard disk a piatti rotanti ci riporta indietro di un paio d’anni, ma per il resto il laptop taiwanese regala prestazioni di ottimo livello grazie a un processore una spanna sopra a quello degli avversari e a una scheda video dedicata. Peccato solo per la risoluzione del display touch, ferma a 1366 x 768 pixel. Muscoloso
Lenovo Yoga 2 Pro
Peso: 1,39 kg | Display: 13,3″ | Risoluzione: 3200 x 1800 | Sistema operativo: Windows 8.1 | Processore: Intel Core i3/-4010U | RAM: 4GB | Memoria interna: 128GB SSD | Scheda video: Integrata Intel HD 4400
Prezzo: 999 euro
Il più originale del gruppo. Innanzitutto perché il display touch ruota sull’asse della cerniera fino a ribaltarsi completamente, e poi c’è il pannello stesso, vivace e dagli ottimi angoli di visione, che arriva alla risoluzione stellare di 3200 x 1800 pixel. Una tastiera e un trackpad di qualità aiutano a completare il quadro, anche se bisogna aggiungere che la configurazione di base comprende un processore leggermente meno performante di quello degli avversari. Curioso
Apple MacBook Air
Peso: 1,08 kg | Display: 11,6″ | Risoluzione: 1366 x 768 | Sistema operativo: OS X Mavericks | Processore: Intel Core i5 | RAM: 4GB | Memoria interna: 128GB SSD | Scheda video: Integrata Intel HD 5000
Prezzo: 1029 euro
Lo schermo è fermo a una risoluzione paleolitica; il prossimo aggiornamento (si spera) lo porterà ai livelli dei Retina Display dei fratelli maggiori, quindi perché non aspettare qualche mese o guardare altrove? Forse perché per il resto non c’è comunque storia: il sottilissimo Apple è ancora uno dei punti di riferimento in ambito notebook per compattezza e qualità dell’esperienza d’uso. Se proprio non puoi attendere l’Air Retina, tienilo in considerazione. Immortale
Dell Xps 12
Peso: 1,52 kg | Display: 12,5″ touch | Risoluzione: 1920 x 1080  | Sistema operativo: Windows 8.1 | Processore: Intel Core i5-4200U | RAM: 4GB | Memoria interna: 128GB SSD | Scheda video: Integrata Intel 4400
Prezzo: 1099 euro
Il computer che diventa tablet. L’ultrabook di Dell è un convertibile dalla configurazione classica, lo schermo ruota di 180 gradi all’interno di una cornice, per poi richiudersi sullo chassis e diventare un tablet. Il touch screen quindi è d’obbligo, e quando è in modalità tavoletta permette di sfrecciare tra le tile di Windows 8.1 in modo molto più confortevole dei suoi concorrenti. Girevole
Hp Spectre 13
Peso: 1,53 kg | Display: 13,3″ touch | Risoluzione: 1920 x 1080 | Sistema operativo: Windows 8.1 | Processore: Intel Core i5-4200U | RAM: 8GB | Memoria interna: 128GB SSD | Scheda video: Integrata Intel 4400
Prezzo1099 euro
Resistente ed elegante, il laptop degli americani si fa notare per un design metallico che però, oltre a conferirgli robustezza, lo piazza anche sul podio dei laptop più pesanti che abbiamo preso in considerazione. Bene la presenza del touch screen protetto da Gorilla Glass, meno bene la qualità del trackpad che a volte fa uscire dai gangheri. Sul foglio delle specifiche, la sua marcia in più sono gli 8 GB di ram, dove gli avversari di pari prezzo si fermano a 4. Se pensi ti possano tornare utili, facci un serio pensierino. Tosto
Asus Transformer Book T300
Peso: 1,7 kg | Display: 13,3″ touch | Risoluzione: 1920 x 1080 | Sistema operativo: Windows 8.1 | Processore: Intel Core i7-4500U | RAM: 4GB | Memoria interna: 128GB SSD | Scheda video: Integrata Intel HD 4400
Prezzo: 1099 euro
L’unico vero convertibile in classifica arriva dal pioniere della categoria. Quando la tastiera è unita al display full hd, il T300 è un vero laptop dotato di Windows 8.1, tanta memoria a stato solido a disposizione e addirittura un processore tra i più performanti in classifica; quando separi lo schermo dalla base, diventa un tablet veloce, adatto a godere in maniera agile del mondo di app touch che iniziano a popolare il Windows Store. Versatile
Samsung Ativ Book 9
Peso: 1,13 kg | Display: 13,3″ | Risoluzione: 1920 x 1080 | Sistema operativo: Windows 8.1 | Processore: Intel Core i5-4200U | RAM: 4GB | Memoria interna: 128GB SSD | Scheda video: Integrata Intel HD 4400
Prezzo: 1099 euro
Il più leggero della sua categoria. Nonostante il display da 13,3″, non sentirai neanche di averlo in borsa, e anche lavorarci tenendolo sulle ginocchia comporta il minimo sforzo. Solo il più minuto MacBook Air pesa di meno, mentre il resto delle specifiche è allineato con le offerte dei concorrenti. Menzione speciale per lo schermo full hd, che non sarà touch, ma si staglia per vivacità dei contenuti. Impalpabile
Sony Vaio Pro 11
Peso: 0,87 kg | Display: 11,6″ touch | Risoluzione: 1920 x 1080 | Sistema operativo: Windows 8 | Processore: Intel Core i5-4200U | RAM: 4GB | Memoria interna: 128GB SSD | Scheda video: Integrata Intel HD 4400
Prezzo: 1099 euro
Pesa come un tablet, ma è un pc con tutti i crismi. Le specifiche tecniche non hanno niente da invidiare a quelle degli avversari in classifica, anzi a tratti il Pro 11 si dimostra di caratura superiore. Come nel caso del display touch, ad alta definizione e dotato di un’ottima luminosità. L’eleganza e la qualità dei materiali, infine, sono come sempre al top. Pregiato
Toshiba Satellite Z30-A-134
Peso: 1,2kg | Display: 13,3″ | Risoluzione: 1366 x 768 | Sistema operativo: Windows 8.1 | Processore: Intel Core i5-4200U | RAM: 4GB | Memoria interna: 128GB SSD | Scheda video: Integrata Intel HD 4400
Prezzo: 1129 euro
Lo chassis è in magnesio per una resistenza fuori dal comune, in più è certificato per resistere agli shock e al versamento di liquidi. Insomma non è un rugged, ma qualche colpo di troppo lo sa incassare. In più le linee sono sobrie e al tempo stesso eleganti e la dotazione di porte e connettività è buona. L’unico difetto? La risoluzione del display obsoleta, che condivide con pochi altri colleghi in classifica. Tuttofare
Acer Aspire S7
Peso: 1,3 kg | Display: 11,6″ touch | Risoluzione: 1920 x 1080 | Sistema operativo: Windows 8 | Processore: Intel Core i5-3317U | RAM: 4GB | Memoria interna: 128GB SSD | Scheda video: Integrata Intel HD 4400
Prezzo: 1299 euro
L’Ultrabook ultrabello fa del design la sua carta vincente. Le linee squadrate e l’utilizzo sapiente dei materiali lo rendono luminoso da vedere e piacevole da toccare; in più, la cerniera intelligente fa in modo che lo schermo del laptop si sollevi con estrema facilità, ma resti sempre saldo nella posizione in cui lo lasci, fino a 180° di estensione. Purtroppo, rispetto agli altri concorrenti, il processore resta una generazione indietro. Elegante

240W HP PS-6241-02HD Adattatore Per HP RP5000 RP5700

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Alimentatore PS-6241-02HD

Caricabatterie/Adattatore PS-6241-02HD

Specifiche Tecniche:
Codifica: HPQ17361GSB197Disponibilità: In ScortaPotenza: 240W
Tensione di uscita: + 5.08v ==14.0A/+ 3.3V ==19.0A
Corrente di uscita: 100-240V~ 50Hz-60Hz.5.0A MAX
Tipo di prodotto: Alimentatore da hp di

PS-6241-02HD compatibilità prodotto:

+ 5.08v ==14.0A
+ 3.3V ==19.0A
+ 12.0V == 7.5A
+ 12.0Vcpu ==12.5a
- 12.0V ==0.15A
+ 5.08Vaix == 3.0A
TOTAL 240W MAXP/N:
HP dc7600sff dc7700sff DC7100 dc5100 dX6120 dc6100 dc7200 dX7200
P/N:403778-001 403985- 001
P/N:349318-001 350030-001
P/N:381024-001 379349-001
P/N: 445102-001 445771-001

PS-6241-02HD Sostituibilità con i seguenti modelli:

API4PC07
Connectors:
One (1) 24-Pin Mini P1
One (1) 6-Pin PCI-e Video P3
One (1) 4-Pin Molex
One (1) 4-Pin Floppy
Two (2) 15-Pin SATA
HP 240W API4PC07
HP 240W API4PC07
HP 240W API4PC07
HP 240W API4PC07

Uso corretto delle adattatore PS-6241-02HD 445102-002 578189-001

1. Consigliato di lasciare la adattatore HP PS-6241-02HD 445102-002 578189-001 scarica completamente e conservarla tra i 10°C ed i 20°C, nel caso di lunghi periodi di inutilizzo.
2. Evitare gli stress termici. Le portatile PS-6241-02HD 445102-002 578189-001 adapter contengono elementi chimici sensibili agli stress termici, dunque per non ridurne la vita, è meglio evitare sbalzi, freddo e caldo intensi.
3. Pulito,Ma attenzione a non utilizzare il lavaggio ( ad esempio: Alimentatori Notebook PS-6241-02HD 445102-002 578189-001 compatibile HP RP5000 RP5700 ).
4. Non strofinare i contatti: I contatti elettrici delle alimentatore caricabatteria PS-6241-02HD 445102-002 578189-001 sono delicati: non bisogna, quindi, mai strofinarli.
5. La prima carica è importante: Per ottenere, però, le migliori prestazioni i produttori continuano a consigliare una prima carica di circa 18 ore, e questo vale sia per il notebook alimentatori HP PS-6241-02HD 445102-002 578189-001 . L’esperienza insegna che seguire questo consiglio ha reali effetti positivi.

Alimentatore PA-1600-23 per Google Chromebook Pixel USB-C 60W 5V 12V 20V 3A

alta qualità adattatore Chrome AC 100V - 240V 50-60Hz 5V/12V/20V--3A, 15W/36W/60W compatibile Google Chromebook Pixel USB-C 60W 5V 12V 20V 3A,adattatore per Chrome 1 anno Garanzia ! 30 giorni garanzia di rimborso,Tutte portatile adattatore Chrome 30% di sconto,Chrome adattatore su pcbatteria.it siete nel posto giusto
Alimentatore PA-1600-23

Caricabatterie/Adattatore PA-1600-23

Specifiche Tecniche:
Codifica: CHR17989_1GSB256Disponibilità: In Scorta
Potenza: 60W
Tensione di uscita: 5V/12V/20V--3A, 15W/36W/60W
Corrente di uscita: AC 100V - 240V 50-60Hz
Tipo di prodotto: Alimentatore da chrome di
Adattatore interfaccia: Ref to the Picture

PA-1600-23 COMPATIBILITÀ PRODOTTO:

PA-1600-23

PA-1600-23 Sostituibilità con i seguenti modelli:

Chrome Google serie PA- 1600-23 serie
Google CHROME, Google CHROMEBOOK, Google Chrome PIXE

Uso corretto delle adattatore PA- 1600-23

1. Consigliato di lasciare la adattatore CHROME PA- 1600-23 scarica completamente e conservarla tra i 10°C ed i 20°C, nel caso di lunghi periodi di inutilizzo.
2. Evitare gli stress termici. Le portatile PA- 1600-23 adapter contengono elementi chimici sensibili agli stress termici, dunque per non ridurne la vita, è meglio evitare sbalzi, freddo e caldo intensi.
3. Pulito,Ma attenzione a non utilizzare il lavaggio ( ad esempio: Alimentatori Notebook PA- 1600-23 compatibile Google Chromebook Pixel USB-C 60W 5V 12V 20V 3A ).
4. Non strofinare i contatti: I contatti elettrici delle alimentatore caricabatteria PA- 1600-23 sono delicati: non bisogna, quindi, mai strofinarli.
5. La prima carica è importante: Per ottenere, però, le migliori prestazioni i produttori continuano a consigliare una prima carica di circa 18 ore, e questo vale sia per il notebook alimentatori CHROME PA- 1600-23 . L’esperienza insegna che seguire questo consiglio ha reali effetti positivi.

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Alimentatore 15W/36W/60W

Caricabatterie/Adattatore 15W/36W/60W

Specifiche Tecniche:
Codifica: CHR17989GSB256Disponibilità: In Scorta
Potenza: 60W
Tensione di uscita: 5V/12V/20V--3A, 15W/36W/60W
Corrente di uscita: AC 100V - 240V 50-60Hz
Tipo di prodotto: Alimentatore da chrome di
Adattatore interfaccia: Ref to the Picture

15W/36W/60W compatibilità prodotto:

PA-1600-23

15W/36W/60W Sostituibilità con i seguenti modelli:

Chrome Google serie PA-1600-23 serie
Google CHROME, Google CHROMEBOOK, Google Chrome PIXE

Uso corretto delle adattatore 15W/36W/60W 3A

1. Consigliato di lasciare la adattatore CHROME 15W/36W/60W 3A scarica completamente e conservarla tra i 10°C ed i 20°C, nel caso di lunghi periodi di inutilizzo.
2. Evitare gli stress termici. Le portatile 15W/36W/60W 3A adapter contengono elementi chimici sensibili agli stress termici, dunque per non ridurne la vita, è meglio evitare sbalzi, freddo e caldo intensi.
3. Pulito,Ma attenzione a non utilizzare il lavaggio ( ad esempio:Alimentatori Notebook 15W/36W/60W 3A compatibile Chrome Google 140814 001236 ).
4. Non strofinare i contatti: I contatti elettrici delle alimentatore caricabatteria 15W/36W/60W 3A sono delicati: non bisogna, quindi, mai strofinarli.
5. La prima carica è importante: Per ottenere, però, le migliori prestazioni i produttori continuano a consigliare una prima carica di circa 18 ore, e questo vale sia per il notebook alimentatori CHROME 15W/36W/60W 3A . L’esperienza insegna che seguire questo consiglio ha reali effetti positivi.

Come far durare più a lungo la batteria del laptop

Chi è abituato a utilizzare in mobilità il notebook, sa quanto è importante riuscire a ottimizzare la durata della batteria. Ecco alcuni trucchi che aiuteranno a sopravvivere anche senza caricabatteria
Al pari dello smartphone e dei tablet, anche i laptop hanno nella durata della batteria il loro peggior “Tallone d'Achille”. Anzi, se possibile la situazione è anche peggiore: mentre i cellulari, se utilizzati con accortezza, possono “sopravvivere” anche un giorno e mezzo o due, i computer portatili, una volta alimentati a batteria, hanno un'aspettativa di vita di poche ore.
Alcuni trucchi, però, consentono di stiracchiarne la durata e sfruttare sino all'ultimo istante ogni briciolo di carica. Alcuni consigli aiuteranno a centellinare la carica residua, così da poter continuare a utilizzare il laptop anche nel caso in cui ci si sia dimenticati il caricabatteria a casa; altri, invece, permettono di ottimizzare l'utilizzo del computer e di prolungare la durata della batteria in senso assoluto. Ecco come comportarsi in entrambi i casi.

Strategie a breve termine

Può capitare spesso – ed è sicuramente capitato – di trovarsi fuori casa, con un mucchio di lavoro di portare ancora a termine, con la batteria del notebook prossima a esalare i suoi ultimi “respiri” e senza una presa della corrente cui collegare il caricabatteria. In casi come questi, tutto ciò che si deve fare è mantenere il sangue freddo e mettere in atto alcuni piccoli trucchetti che permetteranno di estendere la vita della batteria di quel tanto che basta per completare quanto meno i compiti più urgenti. Nessuno di questi, naturalmente, permetterà di aumentare la carica della batteria, ma garantirà un utilizzo più accorto e razionale di quella rimanente.

Attivare il risparmio energetico

Tutti i laptop, non importa di quale marca o quale modello, sono dotati di una speciale modalità operativa che permette di mettere in atto in casi come questi. Si tratta della modalità “Risparmio energetico”, che modificherà automaticamente alcune delle impostazioni del dispositivo e permetterà di ottenere qualche minuto di lavoro in più.
Si tratta della prima mossa da compiere quando la carica della batteria sta per giungere a livelli critici: sarà una sorta di “base di partenza” dalla quale muoversi e mettere in atto altre strategie per riuscire a rosicchiare ancora qualche minuto in più di operatività. Una volta attivata questa modalità operativa, l'utente potrà proseguire nella propria opera di “sfoltimento” dei consumi del dispositivo.

Disabilitare porte e porte inutilizzati

Il modo più semplice per ridurre i consumi energetici del laptop è quello di spegnere le componenti non utilizzate, “tagliando” i rifornimenti di energia. Ogni componente, infatti, ha necessità di essere alimentato per funzionare, ma non è necessario alimentarli tutto allo stesso momento, soprattutto se sono state installate molte periferiche. E proprio dalle periferiche (come un mouse USB o un hard disk esterno) sarà necessario iniziare a tagliare per dare il via alla spending review energetica del proprio computer portatile. Successivamente si potrà iniziare a disabilitare le componenti più esose, come l'acceleratore grafico, i lettori ottici e la connettività Wi-Fi. Bisogna, però, porre molta attenzione: nel disattivare le componenti bisogna valutare esattamente cosa si sta utilizzando in quell'istante: nel caso si dovesse disattivare – per errore o distrazione – l'hard disk su cui è installato il sistema operativo o il processore che sta “reggendo” l'intero sistema operativo, i danni potrebbero anche essere irreparabili.
Per disattivare le componenti inutilizzate in un sistema Windows sarà sufficiente aprire il Pannello di controllo e accedere alla Gestione dispositivi: si avrà così accesso alla lista di tutte le componenti interne e delle periferiche installate sul computer e si potrà decidere come procedere. I quattro candidati standard sono gli acceleratori grafici, i lettori ottici CD e DVD, gli adattatori Ethernet e Wi-Fi. Per disabilitare sarà sufficiente individuare la componente, cliccare con il tasto destro e, dal menu a scomparsa, scegliere la voce Disabilita. Nel caso si dovesse essere in piena emergenza e fosse necessario recuperare anche un solo minuto di carica, si potrà decidere anche di disabilitare le porte del notebook (come le porte USB) che consentono di collegare periferiche esterne: il loro consumo energetico è minimo, ma in caso di necessità tutto può tornare utile.

Modificare le impostazioni

Se proprio non fosse possibile disabilitare completamente le componenti, è ancora possibile ridurre al minimo il loro consumo energetico. Display LCD e tastiera, ad esempio, sono necessari al funzionamento del computer, ma si può comunque intervenire per ridurre il loro fabbisogno energetico: diminuendo la luminosità o la risoluzione dello schermo (per scrivere un documento Word, ad esempio, non è necessario che le immagini siano in alta definizione) e disattivando la retroilluminazione della tastiera si potranno recuperare preziose energie da dedicare ad altro oppure da tenere nella batteria per prolungare l'utilizzo del dispositivo.

Programmi e processi

A utilizzare la carica della batteria, però, non sono solamente le componenti hardware. Anche il software gioca il suo ruolo nel “drenare” pian piano tutte le energie dalla batteria: sin dall'avvio, infatti, il sistema operativo caricherà in memoria programmi che resteranno inutilizzati per tutta la durata della sessione. Chiudendoli, si riusciranno a recuperare preziosi minuti di durata della batteria.
Gli utenti Windows, prima di tutto, dovranno spulciare per bene la Barra di sistema (il riquadro in basso a destra, vicino all'orologio), dove sono collocate le icone di alcuni dei programmi caricati all'avvio. Non tutti questi programmi sono necessari al funzionamento della macchina (ci si possono trovare, ad esempio, i client dei servizi di cloud storage installati sul computer, i monitor di funzionamento di stampanti e scanner e altro) ed è possibile terminarli senza creare alcun problema. Sarà sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse o del trackpad sull'icona e cliccare Termina processo o chiudi programma.
In seconda battuta si potrà accedere al Task manager (con la sequenza di tasti CTRL+ALT+CANC) e verificare quanti e quali processi sono attivi all'interno del sistema operativo. Anche in questo caso vale lo stesso discorso fatto per i programmi lanciati all'avvio: anche essendo caricati in memoria, non è detto che siano necessari al funzionamento del computer. Una volta individuati i processi da chiudere (se si è incerti sulla funzionalità, basterà fare una veloce ricerca su Google), si dovrà cliccare con il tasto destro su ognuno di essi e scegliere la voceTermina processo.
Gli utenti Mac OS, invece, dovranno accedere a Preferenze di Sistema, selezionare la voce Utenti e Gruppi e successivamente la scheda Elementi login: qui si potranno scegliere i programmi da chiudere istantaneamente e quali applicazioni lanciare all'avvio del sistema operativo: non sarà affatto necessario, ad esempio, lanciare il processo relativo a Google Chrome e lasciarlo attivo anche se il browser di Big G sarà chiuso.

Semplifica

L'ultimo passo di questa fase preliminare riguarda l'utilizzo stesso che si fa del computer. Come visto, più numerosi saranno i processi attivi nello stesso istante, maggiore sarà il fabbisogno energetico del notebook. Per prolungare la vita della batteria, quindi, sarà necessario ridurre al minimo il numero di programmi lanciati e utilizzati: se si avrà bisogno della batteria per scrivere un documento Word, ad esempio, sarà inutile lanciare o lasciare attivo il browser e programmi di fotoritocco come Photoshop. Oltre a occupare la memoria, infatti, andranno ad incidere pesantemente sulla durata della batteria. Meglio utilizzare un solo programma alla volta, dunque, per far sì che la carica non si esaurisca in breve tempo.

Strategie a medio-lungo termine

L'utente, però, può anche tentare di uscire dallo stato di “emergenza continua” mettendo in atto strategie più incisive che aiutino a conservare più a lungo la carica della batteria. In questo modo si potrà trasformare il proprio laptop in una macchina energeticamente più efficiente e che, nella singola carica, duri il più a lungo possibile.

Accudire la batteria

La batteria è uno degli elementi più delicati e più facilmente danneggiabile dell'intero computer e si dovrà sempre porre estrema attenzione al modo in cui si maneggia. Si dovrà avere, ad esempio, un occhio di riguardo per i contatti elettrici che permettono di trasferire energia dalla batteria stessa al computer: si tratta di componenti facilmente danneggiabili e deteriorabili e si dovrà avere l'accortezza di pulirli periodicamente con un batuffolo di cotone o con un cotton fioc.
Altrettanta attenzione, inoltre, va posta ai cicli di carica: pur non essendo più valido il vecchio consiglio della carica sino all'80% (applicabile esclusivamenteall'accumulatore nichel-metallo idruro e non con le moderne batterie agli ioni o polimeri di litio, si dovrà fare in modo di bilanciare le ricariche e la durata delle stesse: nel caso si dovesse lasciare il computer collegato al caricabatteria troppo a lungo, si potrebbero compromettere l'integrità della batteria.
Infine, si dovrà fare in modo di non far surriscaldare il laptop: temperature troppo alte incidono negativamente sulla durata della batteria e sulla capacità degli ioni e dei polimeri di litio di accumulare carica. La macchina, dunque, dovrà essere dotata di un sistema di ventilazione e aerazione efficiente, così da garantire non solo il corretto e pieno funzionamento del notebook, ma anche l'integrità della batteria.

Messa a punto

Un computer che funziona in maniera migliore consumerà anche meno energia. Per questo vale la pena di effettuare periodicamente piccole operazioni di manutenzione “ordinaria”. Deframmentando il disco, ad esempio, sarà possibile ridurre il consumo energetico grazie alla migliore indicizzazione dei file e delledirectory del computer. Allo stesso modo, sarà necessario effettuare delle scansioni antivirus e antimalware con una certa regolarità: un computer infettato non solo avrà problemi nell'esecuzione dei processi in corso, ma sfrutterà tutte le risorse disponibili per i propri scopi – non necessariamente legali.

Aggiornare

Anche la manutenzione straordinaria, però, ha una sua importanza nel mantenere la piena efficienza della batteria. Per questo è necessario Una macchina dotata di maggiore RAM, ad esempio, avrà un consumo energetico minore: il sistema operativo non dovrà ricorrere alla memoria virtuale e allocare file sulla memoria di swap, riducendo di conseguenza l'attività del disco rigido (e il suo fabbisogno energetico).
L'installazione di un hard disk a stato solido sortirà, più o meno, lo stesso effetto: non solo non ci sarà bisogno di deframmentare il disco, ma l'accesso ai dati sarà più rapido, garantendo una maggiore efficienza energetica.

Batteria di riserva

Infine, il modo più semplice per essere sicuri di avere sempre a disposizione sufficiente carica per utilizzare il notebook anche in mobilità è quello di avere sempre con sé una batteria di riserva. Carica, naturalmente.